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Terremoto Venezuela, vivo dopo 8 giorni sotto le macerie: le 3 variabili perché accada

(Adnkronos) - Sporavvivere sotto le macerie di un terremoto per 8 giorni. Sembra impossibile ma è quello che è capitato a un uomo di 43 anni travolto dal terribile sisma che il 24 giugno ha colpito il Venezuela. Hernan Gil, una guardia giurata impiegato a Catia La Mar, era intrappolato sotto le macerie di un edificio di sette piani della zona costiera quasi completamente rasa al suolo dal sisma, ma ce l'ha fatta. E poche ore prima un bambino di appena tre anni è stato estratto vivo dopo sei giorni trascorsi sotto i detriti: una storia che sfida ogni statistica e riaccende la speranza dei soccorritori. Ma come è possibile sopravvivere così a lungo?  

 

"Questi sono casi rari, se non rarissimi. Dopo un sisma come quello accaduto in Venezuela, ci sono molte variabili: la prima è il luogo, ovvero se il superstite riesce a muoversi in piccoli spazi sotto le macerie; poi l'accesso a fonti per idratarsi; infine le temperature a cui è esposto, se è in profondità o in superficie. A seconda di questo parametro, il corpo umano riesce a mantenere un certo equilibrio. Oltre a queste 3 varibili si deve aggiungere lo stato di salute generale prima della catastrofe: un ragazzo o un bimbo hanno maggiori possibilità di sopravvivenza rispetto ad un anziano che già non stava bene. Possiamo avere 1-2 casi di sopravvissuti ad un sisma dopo le 72 ore", spiega all'Adnkronos Salute è Mario Raviolo, direttore della Maxiemergenza 118 dell'Asl Cn1.  

La Regione Piemonte ha portato il proprio contributo alle operazioni di soccorso in Venezuela. "Una prima squadra di due medici e un infermiere è stata impegnata insieme alla struttura dei Vigili del Fuoco che ha lavorato nelle attività di ricerca e soccorso", continua il direttore.  

In questi salvataggi miracolosi quanto conta l'aspetto psicologico? "Tanto - risponde Raviolo - Chi è sotto le macerie spesso sente le voci e i rumori dei soccoritori, sapere che qualcuno ti sta cercando e un'ancora di salvezza a cui ci si aggrappa per resistere. L'attaccamento a questa speranza aumenta la forza nella difficoltà delle condizioni estreme. I Vigili del Fuoco usano anche attrezzature che fanno rumore in alcuni momenti e poi richiedono il silenzio per usare le sonde per sentire i rumori del disperso".  

Perché in Venezuela così tanti decessi e dispersi? "E' pesantemente correlata con la rarità della distruzione - spiega il medico - Tanti edifici collassati, troppi rispetto alla gravità di un sisma che è vero, è stato di magnitudo oltre 7, ma in Giappone non sarebbe successo nulla".  

Ci possiamo aspettare di trovare altre persone vive anche nei prossimi? "Tutto è possibile, ma sarebbe un grande miracolo", conclude.  

2 lug 2026

Sostenibilità, Vittimberga (Inps): "Priorità intero sistema economico"

2 lug 2026

Pichetto a Federmanager: "Necessaria capacità visione da parte di chi ha esperienza manageriale"

(Adnkronos) - “Viviamo un momento di grande incertezza a livello internazionale e mai come ora sono necessarie le competenze e la capacità di visione da parte di chi ha l'esperienza manageriale. Il ruolo dei manager sarà sempre più decisivo in futuro per guidare le aziende che sono il vero motore del paese e conciliare visione teorica e realtà operativa”. Così il ministro per l’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo con un videomessaggio al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma. 

“Uno dei temi centrali - ha continuato il ministro - è quello della competitività che oggi è fortemente legato alla transizione che stiamo vivendo, a quella energetica in particolare. Noi abbiamo scelto sin da subito di difendere la necessità delle aziende di rafforzarsi e l'ambiente. Questo approccio pragmatico ci ha portato a condurre importanti battaglie in Europa contro ogni ideologismo, e ci sta guidando nel percorso verso la sicurezza energetica”. 

Il ministro ha poi sottolineato che l’obiettivo è quello di ridurre il peso delle fonti fossili e la dipendenza dall'estero: “ le direttrici che stiamo seguendo sono le rinnovabili e la neutralità tecnologica. Neutralità significa non avere preclusioni ma essere aperti alle diverse soluzioni che ricerca e innovazione mettono a disposizione e che possono aiutare anche le imprese a consolidare la loro capacità competitiva. Penso ai biocarburanti, all'idrogeno, soprattutto al nuovo nucleare. Su questo punto, come sapete, abbiamo avviato l'iter per definire un quadro giuridico. Solo attraverso un impegno comune riusciremo davvero ad affrontare e vincere le sfide che abbiamo di fronte”. 

2 lug 2026

Fisco, Savino: "Governo lavora per sistema più equo moderno e favorevole a crescita"

(Adnkronos) - "Il titolo del Forum Federmanager 'Connessi per crescere' è particolarmente efficace perché richiama due parole decisive per il futuro del paese: connessione e crescita, connessione tra istituzioni e imprese, tra competenze e innovazione, tra generazioni, territori e filiere produttive. Crescita, perché oggi l'Italia ha bisogno di consolidare i risultati raggiunti e di rafforzare la propria capacità competitiva in un contesto internazionale molto complesso". Lo ha detto Sandra Savino, sottosegretaria all’Economia e alle Finanze, nel videomessaggio inviato al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma presso l’Auditorium Antonianum. 

"Il governo - afferma - sta lavorando lungo una linea molto chiara: rendere il sistema fiscale più equo, più moderno e più favorevole alla crescita. Equità significa ridurre il peso fiscale su chi lavora, su chi produce, su chi investe e su chi crea occupazione. Significa anche rendere il rapporto tra Stato e contribuente più semplice, più trasparente, meno conflittuale. In questi anni abbiamo avviato un percorso di riduzione del carico sui redditi da lavoro e sulle famiglie, ma anche di maggiore attenzione alla produttività, perché salari più alti, premi di risultato, rinnovi contrattuali e partecipazioni dei lavoratori alla crescita delle imprese non solo questioni, non sono questioni fiscali, sono leve di competitività".  

"Un fisco moderno - auspica - deve accompagnare chi innova, chi esporta, chi affronta la transizione digitale, energetica ed industriale. E deve farlo con regole certe, strumenti più semplici, tempi ragionevoli e un contrasto all'evasione che sia rigoroso ma sempre fondato su proporzionalità, dialogo e fiducia".  

"Il welfare pubblico resta e deve restare il pilastro fondamentale del nostro modello sociale. Sanità pubblica, previdenza pubblica, tutela delle persone più fragili sono responsabilità essenziali dello Stato. Allo stesso tempo, però, dobbiamo avere il coraggio di guardare al futuro con realismo", ha detto Sandra Savino. 

Per la sottosegretaria "previdenza complementare, sanità integrative possono svolgere un ruolo importante nell'affiancare il sistema pubblico, non nel sostituirlo. Possono contribuire a costruire un welfare più solido, più vicino ai bisogni delle persone e più capace di rispondere ai nuovi rischi sociali. Penso in particolare al ruolo della contrattazione, dei fondi negoziali, delle forme integrative costruite dentro il mondo del lavoro. Sono strumenti che possono favorire una maggior sicurezza per i lavoratori, sostenere il risparmio previdenziale. Rafforzare la prevenzione sanitaria e alleggerire alcune pressioni sul sistema pubblico, mantenendo però fermo un principio: l'universalità delle prestazioni fondamentali. In questo quadro il contributo dei manager è decisivo".  

"Alle donne e agli uomini - sottolinea - che partecipano a questa assemblea nazionale voglio rivolgere un messaggio molto diretto: il paese ha bisogno della vostra competenza, della vostra capacità di guidare il cambiamento, della cultura del risultato. Abbiamo davanti sfide complesse: produttività, intelligenza artificiale, formazione delle competenze, transizione energetica, internazionalizzazione, attivazione degli investimenti. Sono sfide. Che non si vincono solo con le norme, ma con una classe dirigente capace di assumersi responsabilità, di costruire fiducia e di guardare oltre l'emergenza quotidiana. Il governo intende continuare a lavorare con il mondo produttivo, con le imprese, con i corpi intermedi e con le rappresentanze manageriali per rafforzare la crescita del paese, perché competitività e coesione sociale non sono. obiettivi alternativi. Al contrario, un'Italia più competitiva è anche un'Italia più capace di finanziare il proprio welfare, tutelare le famiglie, investire sui giovani e garantire opportunità". 

2 lug 2026

Salute, Siracusano (Css): "Educare a utilizzo più corretto degli strumenti digitali"

2 lug 2026

Salute, Angelelli (Cei): "Social e Ai comportano rischio danni mentali per i giovani"

2 lug 2026

Salute, Tonon (UniBo): "Cervello adolescenti più vulnerabile a dispositivi tecnologici"

2 lug 2026

Salute, Lorenzin (Health&Science): "Priorità gestire impatto social su benessere giovani"

(Adnkronos) - “Abbiamo organizzato una tavola rotonda di approfondimento sull'impatto del web e dell'intelligenza artificiale, dei social network e degli stessi smartphone, sulla salute mentale dei bambini e degli adolescenti, una delle questioni principali del dibattito globale. Ieri il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron insieme all'Organizzazione mondiale di sanità - Oms, hanno ribadito che il tema della salute mentale dei bambini, impattata da internet, è una priorità di sanità pubblica”. Così Beatrice Lorenzin, senatrice e coordinatrice "da più di 8 anni" del progetto Health & Science del Centro Studi Americani, all’evento organizzato dal think tank a Roma, dal titolo ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’. 

“Tra gli studi presentati oggi - sottolinea Lorenzin, già ministro della Salute - quello dell’università di Bologna ha fotografato l’impatto sul cervello dei bambini delle attività sui social, individuando l'area dove si sviluppa la dipendenza. E questo è un fatto estremamente importante perché ci dimostra gli effetti neurobiologici sul cervello dell'uso degli smartphone e dei tablet e delle piattaforme sui bambini. Abbiamo poi analizzato - illustra - tutte le questioni legate all'ansia, alla depressione, alle forme di auto autolesionismo e alle forme psicotiche che si stanno sviluppando sempre di più". Inoltre, l'ospedale "Bambino Gesù ci ha portato i dati relativi ai ricoveri per questi disturbi: + 500% negli ultimi anni. Infine abbiamo ragionato sui grandi temi della relazione, del riconoscimento dell'altro, l’alienazione. Tutte questioni che devono essere assolutamente affrontate”. 

“Ci siamo confrontati - aggiunge Lorenzin - sul testo di legge bipartisan, con la senatrice Mennuni, che è depositato nella Commissione bicamerale per l'infanzia, e sul testo Nicita - Basso - Lorenzin che riguarda invece la gestione dell'algoritmo, ossia su come intervenire sugli algoritmi delle piattaforme per non provocare dipendenze. Credo che in Italia sia giunto il momento di fare una legge che ci permetta di proteggere l'infanzia e l'adolescenza e, soprattutto, di rendere edotti i genitori" sui rischi. "Ci sono tanti aspetti su cui oggi le famiglie non sono ben informate e che mettono a rischio la salute dei loro bambini e, poi, degli adolescenti”. 

2 lug 2026

Comuni Ricicloni, Cial premia le eccellenze del riciclo dell’alluminio

(Adnkronos) - In occasione di 'Comuni Ricicloni', l’iniziativa promossa da Legambiente che da oltre trent’anni valorizza le migliori esperienze nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio premia i Comuni e le realtà territoriali che nel 2025 si sono distinti nel riciclo degli imballaggi in alluminio. 

Cial ha premiato il Comune di Polignano a Mare (Bari), che si è distinto per qualità ed efficacia nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. Il riconoscimento è stato assegnato per l’ottimo risultato raggiunto nel 2025, con una resa pro capite di 1.100 grammi per abitante, valore superiore alla media nazionale. La raccolta nel Comune è gestita da Navita Srl, con conferimento all’impianto I.Blu di San Giorgio di Nogaro, e avviene tramite sistema integrato plastica + metalli. Un risultato che evidenzia l’efficacia del sistema di raccolta locale e l’impegno della cittadinanza nel promuovere la sostenibilità ambientale. 

Tra le esperienze distintive valorizzate nell’ambito di Comuni Ricicloni 2026, emerge anche il contributo dell’innovazione impiantistica alla qualità della raccolta e del riciclo. In particolare, sono stati presi a riferimento gli interventi di revamping realizzati nel 2025 negli impianti A2A Ambiente di Muggiano e Cavaglià, che rappresentano un esempio virtuoso di evoluzione tecnologica applicata alla filiera. Gli interventi hanno consentito di massimizzare il recupero dell’alluminio proveniente dal flusso del multimateriale leggero, migliorando al contempo la qualità delle frazioni selezionate. Grazie all’introduzione di sistemi avanzati a correnti indotte, dedicati al trattamento delle frazioni residuali inferiori ai 55 mm, è oggi possibile intercettare anche gli imballaggi in alluminio di piccole dimensioni - come tappi, capsule del caffè, fogli sottili e blister - che vengono così recuperati e avviati a riciclo insieme a vaschette, bombolette e lattine. Un’evoluzione tecnologica che rappresenta un modello replicabile a livello nazionale e che conferma il ruolo strategico degli impianti nel miglioramento delle performance complessive della raccolta differenziata. 

La XXXIII edizione di 'Comuni Ricicloni' fotografa un 2025 molto positivo per il sistema italiano dell’alluminio, che si conferma stabilmente al di sopra degli obiettivi europei. Il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio si attesta al 69,5%, con un recupero complessivo pari al 72,9%, a fronte di un immesso sul mercato in crescita del 7%. Le 65mila tonnellate di imballaggi riciclati rappresentano il valore più alto degli ultimi anni. Il Consorzio è oggi attivo in 5.640 Comuni (71% del totale), coinvolgendo oltre 46 milioni di cittadini (79% della popolazione) e confermando la solidità di una filiera capillare e strutturata su tutto il territorio nazionale. Il riciclo degli imballaggi in alluminio ha, poi, permesso nel 2025 di evitare oltre 460mila tonnellate di CO2 equivalenti e di risparmiare energia pari a 205mila tonnellate equivalenti di petrolio. Particolarmente rilevante il risultato raggiunto per le lattine per bevande, che nel 2025 registrano un tasso di riciclo del 92,8%, in crescita rispetto all’anno precedente.  

Tra le esperienze più significative del 2025 si distingue il progetto 'Un Sacco in Comune', promosso da Cial, Corepla e Ricrea. L’iniziativa ha coinvolto i cinque capoluoghi calabresi - Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia - in una sfida dedicata alla raccolta differenziata degli imballaggi. A distinguersi è stato il Comune di Crotone, che ha registrato una crescita del +18% nella raccolta congiunta di plastica e metalli. 

“Il Premio Comuni Ricicloni rappresenta ogni anno un’occasione importante per valorizzare il lavoro dei territori e la qualità di un sistema che coinvolge cittadini, amministrazioni e operatori della filiera - dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial - I risultati del 2025 confermano la solidità del modello italiano: con 65mila tonnellate di alluminio riciclate e un tasso del 92,8% per le lattine, l’Italia si posiziona tra i Paesi più virtuosi in Europa. Un risultato che dimostra l’efficacia della raccolta differenziata e della rete impiantistica, ma che ci spinge a continuare a lavorare sulla qualità della raccolta e sulla diffusione di comportamenti corretti, soprattutto nei contesti di consumo quotidiano e nei territori”. 

2 lug 2026

Malattie rare, Russo (Aifa): "In Italia alta percentuale di farmaci accessibili ai pazienti"

(Adnkronos) - “L'Agenzia italiana del farmaco ha un ruolo chiaramente fondamentale nella regolamentazione dei farmaci per le malattie rare. In Italia abbiamo un'articolata normativa nazionale che, comunque, è collegata anche con quella europea e, da questo punto di vista, ci consente di gestire tutta una serie di elementi che tendono a favorire l'accesso ai farmaci per le malattie rare. Tant'è vero che, come risulta anche dalle statistiche europee, l'Italia è uno dei Paesi con la più alta percentuale di farmaci per malattie rare che hanno avuto un accesso effettivo per i pazienti”. Così Pierluigi Russo, direttore tecnico scientifico di Aifa, intervenendo oggi a Roma alla Convention MonitoRare 2026, l'evento promosso da Uniamo (Federazione italiana malattie rare) per la presentazione del XII Rapporto sulla condizione delle persone con queste patologie. 

“Un elemento importante collegato alla gestione delle malattie rare", continua Russo, riguarda “la recente approvazione del bando per la ricerca sulle malattie rare che ha portato a finanziare studi per 17 milioni e mezzo”. Nello specifico, il sostegno economico riguarda “studi clinici, anche di fase clinica precoce, relativi a terapie avanzate, terapie cellulari e terapie geniche per malattie rare". 

Questo "è sicuramente un elemento di grande interesse - evidenzia Russo - perché nel contesto italiano c'è un tessuto di ricerca e di centri di eccellenza anche nello sviluppo di terapie avanzate per le malattie rare. In questo senso, il bando Aifa, costituisce anche un volano di incentivo economico per la conduzione di studi e quindi per supportare l'impiego di queste terapie”, conclude. 

2 lug 2026

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