L'endorsement di Musk all'estrema destra tedesca di Afd

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
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I neonazisti vanno isolati e basta. Non c’è discussione politica possibile né manovre elettorali o parlamentari da avviare assieme. Trasformismo, operazioni anche spregiudicate per creare o smontare maggioranze e qualunque altra astuzia nella gestione del consenso e del potere sono tutte cose che ci piacciono molto, ma a una condizione e cioè che si resti nel recinto della politica che riconosce la democrazia e lo stato di diritto (che comprende il rifiuto della violenza e la difesa dei diritti delle minoranze) come pilastri su cui reggere la società. Con i neonazisti il dialogo politico è impossibile. I tedeschi lo sanno e accettano la riduzione degli spazi di manovra politica perché una quota del consenso espresso è bloccata perché targata Afd. Accettano governi fatti da coalizioni impensabili e tanto altro. Poi arriva il guastatore Elon Musk e va a spezzare l’equilibrio politico fondamentale che regge l’Europa dal dopoguerra. Scherza con le svastiche, corteggia l’orrore, va fermato.
E si era già impicciato, come sappiamo da ieri, nelle scelte dei parlamentari americani sul bilancio.

Le tre "cose" principali

Fatto #1

Un eccesso di Atreju e di livori nella maggioranza e in Parlamento, per Giorgia Meloni era tempo di recuperare un po’ di spazio politico per muoversi con serenità e, come sempre, la sponda migliore è quella europea

Fatto #2

A cena forse sapremo qualcosa della sentenza che riguarda Matteo Salvini

Fatto #3

Nel repertorio dei bonus della manovra, cercate se qualcosa vi può essere utile

Oggi in pillole