La dura risposta cinese ai dazi di Trump

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
Immagine di La dura risposta cinese ai dazi di Trump

Foto LaPresse

Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
Una frontiera alla volta per raccontare la guerra commerciale. Partiamo dalla Cina, perché ha già deciso le ritorsioni, con una tassazione del 34 per cento per tutti i beni importati dagli Usa dal 15 aprile. Donald Trump risponde male, con battute aggressive da cui traspare il poco fondamento delle sue scelte.
E poi c’è la mossa diplomatica verso il Wto, con l’intento di coinvolgere anche altri paesi, a cominciare dal blocco europeo.
Chi accusa di cadere nel panico di solito sta cadendo nel panico.

Le tre "cose" principali di oggi

Fatto#1
Se questa è la pronta e dura risposta cinese, l’Ue preferisce decidere con la testa fredda, senza correre, ma senza escludere la possibilità di dazi su specifiche merci americane. È un modo per evitare danni e per lasciare un margino di contrattazione. Non è un segno di debolezza. E l’Italia cerca di riaprire il dibattito anche su alcune scelte europee che toccano la competitività del sistema e la capacità di resistere alla bufera dei dazi.
E si continuano a tessere altre relazioni politiche e commerciali, come dicevamo ieri ora tutti gli amici sono utili.
Fatto#2
A cena parlate di indici di Borsa, in tanti si mangiano le mani per non essere usciti dagli investimenti azionari un paio di giorni fa. Stasera a cena sarà ben definito l’andamento delle borse americane. Qui è andata malissimo, per l’Italia peggio di tutti a causa dello speciale peso del settore bancario. E c’è qualche segnale bruttino anche dallo spread, non certo per la situazione dei conti pubblici, ma perché riprende la corsa ad acquistare Bund tedeschi, facendone quindi scendere il rendimento e aumentando le distanze con il meno richiesto Btp.
Ah, prima che riparta l’America manifatturiera troppo tempo deve passare e Trump non ne vedrà certamente gli impossibili frutti.
Sì, il Dow Jones può arrivare a 36000 punti, ma a forza di ribassi.
Fatto#3
Il decreto sicurezza tra ciò che si può fare, ciò che non si può fare e ciò che è opportuno fare.

Oggi in pillole