Il fronte del jihad a Dortmund
Gli islamisti hanno attaccato il Borussia, la guerra all’occidente si amplia

La polizia di Dortmund ha arrestato un sospetto con legami con l’estremismo islamico e starebbe cercando un complice per la triplice esplosione che martedì sera ha colpito il pullman del Borussia Dortmund, ferendo lievemente un calciatore. I due sospetti sono accusati di avere legami con lo Stato islamico e avrebbero lasciato una rivendicazione che inneggia ad Allah. Il terrorismo islamico ha la capacità di alzare ogni volta l’asticella della nostra incredulità. Sembrava che fosse stato un incidente a far fiondare un camion sul mercatino natalizio di Berlino, così come è sembrato che a danneggiare il pullman del Borussia fossero stati i petardi degli ultras, non certo tre ordigni artigianali, uno dei quali pieno di punte metalliche per massimizzare il danno.
Arrestato un sospetto terrorista islamico per l'attacco al bus del Borussia
Ogni attacco ci mostra a quali nuove profondità i terroristi sono disposti ad arrivare pur di destabilizzare le nostre vite, e ogni attacco amplia gli aspetti dello stile di vita occidentale che sono messi sotto scacco dal terrorismo. Sono attaccati i turisti, i giornalisti, i passanti che fanno shopping, le istituzioni, perfino quelle semi-divinità che sono i calciatori. Colpire una squadra di calcio ha anche questo effetto: ampliare il fronte dell’attacco a un fenomeno eccezionalmente popolare. La guerra degli islamisti all’occidente è totale e indiscriminata.