L'Italia condanna la Cina sui diritti umani, guai in vista sulla Via della Seta

Il viceministro degli Esteri cinese Le Yucheng nel 2018 al Consiglio per i diritti umani dell'Onu (LaPresse)
Come espressamente richiesto nel testo, la lettera dovrebbe essere pubblicata integralmente tra i documenti della 41esima sessione del Consiglio dei Diritti umani. E' una mossa molto importante, ma soprattutto un'iniziativa "senza precedenti", scrive Reuters. Eppure, secondo i diplomatici ascoltati da Reuters, "non è stata presentata alcuna dichiarazione formale al Consiglio né è stata proposta una risoluzione da mettere ai voti, come era stato richiesto dagli attivisti, perché il timore è di una reazione politica ed economica da parte della Cina".
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È nata il 4 luglio. Giornalista del Foglio da più di un decennio, scrive soprattutto di Asia orientale, di Giappone e Coree, di Cina e dei suoi rapporti con il resto del mondo, ma anche di sicurezza, Difesa e politica internazionale. È autrice della newsletter settimanale Katane, la prima in italiano sull’area dell’Indo-Pacifico, e ha scritto tre libri: "Sotto lo stesso cielo. Giappone, Taiwan e Corea, i rivali di Pechino che stanno facendo grande l'Asia", “Al cuore dell’Italia. Come Russia e Cina stanno cercando di conquistare il paese” con Valerio Valentini (entrambi per Mondadori), e “Belli da morire. Il lato oscuro del K-pop” (Rizzoli Lizard). È terzo dan di kendo.














