Attenzione, sui cinque cerchi c’è rischio di caduta Cinque stelle

Quella del M5s è ormai solo un’azione di disturbo, per motivi di bottega politica romana. Ma è in grado di fare danni al tandem Milano-Cortina, che alle Olimpiadi ha sempre dimostrato di crederci davvero
3 OTT 18
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Torino, Chiara Appendino durante la conferenza dossier Olimpiadi 2026 (foto LaPresse)

In attesa di vedere se arriveranno davvero i cinque cerchi, Milano dovrà continuare (ancora per un po’) a schivare le cinque stelle in caduta libera dei grillini, che insistono a minacciare come meteoriti impazzite la candidatura lombardo-veneta per le Olimpiadi invernali 2026. Non è passato un minuto da quando il presidente del Coni Giovanni Malagò ha annunciato la scelta di presentare al Cio la coppia Milano-Cortina, sostenuta dal plenipotenziario leghista e ministro alla Sport Giancarlo Giorgetti, e Gigino Di Maio ha annunciato che il governo non sborserà un euro per i giochi targati Beppe Sala-Attilio Fontana-Luca Zaia ma orfani di Chiara Appendino.
Tipica rappresaglia tafazzista pentastellata, dacché a remare contro la candidatura di Torino era stata proprio la maggioranza a grillina che governa sotto la Mole, come già accadde a Roma. Ma la sprovveduta sindaca di Torino, già protagonista del passo indietro per non dispiacere ai fedelissimi di Rousseau, ora per salvare la faccia (o caricata a pallettoni da Di Maio, tanto per dar fastidio alla Lega?) rivuole indietro la sua candidatura. Minaccia di andare avanti da sola, e chiede che si “votino i singoli dossier. Se esiste la candidatura di Milano-Cortina, cosa che nei fatti non c’è ancora perché non è stato presentato alcun dossier, allora continua ad esistere anche quella di Torino. E io credo che per correttezza e trasparenza nei confronti dei cittadini bisognerebbe mettere a confronto e ai voti i due progetti”, ha dichiarato. E’ così inferocita per colpa del suo stesso autogol che ha messo su Facebook una foto di Milano senza montagne, ma ha sbagliato pure l’ortografia ed è finita coperta di pernacchie, altro che neve olimpica. Quella dei Cinque stelle è ormai solo un’azione di disturbo, per motivi di bottega politica romana. Ma, come già si è visto per altri dossier, è in grado di fare danni – anche solo di immagine internazionale – al tandem Milano-Cortina, che invece alle Olimpiadi ha sempre dimostrato di crederci davvero. Annenzione, stelle cadenti.