Sui diritti civili Michetti ha le idee confuse. "Peccato per le barriere architettoniche"

"A Roma il cittadino viene rispettato, anzi: sono venuti diciannove miei amici da Barcellona e mi hanno detto: 'Ma voi avete l'autobus gratis!", ha risposto il candidato di centrodestra durante il confronto con Gualtieri
15 OTT 21
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Durante il confronto di ieri sera tra Roberto Gualtieri e Enrico Michetti, un faccia a faccia ospitato da Sky Tg24 tra i candidati sindaco per Roma che si affronteranno alle urne il 17 e 18 ottobre, alla domanda sui diritti civili e se la Capitale sia una città inclusiva, il candidato del centrodestra Michetti ha risposto parlando di "barriere architettoniche" e dei suoi "diciannove amici di Barcellona che gli hanno detto che a Roma i bus sono gratuiti".
Il grande schermo è alle sue spalle e forse Michetti non vede che l'immagine trasmessa è quella di una gigantesca bandiera arcobaleno. Il punto su cui esprimersi è infatti la questione dei diritti civili e dell'inclusività. E se i diritti civili sono le libertà di pensiero, parola, espressione, stampa, associazione, quello dell'inclusività è un tema che rimanda, appunto, ai diritti Lgbtq+ o ai figli delle coppie omogenitoriali e a tutta la tematica femminile. "Roma è una città inclusiva", risponde Michetti, "ha accolto sempre tutti, è una città ecumenica: è il centro della cristianità. Purtroppo ci sono le barriere architettoniche. È una città trattata male e che avrebbe bisogno di rifarsi il trucco sotto questo aspetto. Ha bisogno di essere una città facilmente visitabile".
A questo punto il moderatore del dibattito, il giornalista Fabio Vitale, prova a riportare il candidato sul tema della domanda: "Sì, ma parlavamo di diritti civili", insiste. "Non credo che Roma abbia necessità di fare qualcosa di diverso rispetto al territorio italiano", ritenta allora Michetti. "A Roma il cittadino viene rispettato, anzi: sono venuti a Roma diciannove miei amici da Barcellona e mi hanno detto: 'Ma voi avete l'autobus gratis! Siamo entrati per una settimana e nessuno ha pagato il biglietto. Siete la più grande capitale del mondo!'".
"Le hanno pure parlato di diritti civili, immagino", scherza il conduttore. Ma ormai il tempo a disposizione di Michetti era scaduto.