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la manifestazione a roma •
L'abbraccio di Schlein e Conte nella piazza M5s: prove di campo largo contro Meloni
La segretaria partecipa alla manifestazione dei grillini contro le politiche sul lavoro del governo: "Su questi temi possiamo unire le forze". L'ex premier ringrazia. Al corteo anche Fratoianni. Il Terzo Polo: "Condoglianze ai riformisti dem"
17 GIU 23

"La piazza è piena, c'è una risposta al di là delle aspettative. E' una piazza aperta". Giuseppe Conte è soddisfatto della prima manifestazione organizzata dal M5s contro il governo Meloni e le politiche sul lavoro. Ha incassato il sostegno della segretaria del Pd Elly Schlein, che ieri ha cambiato idea dopo una telefonata con Conte e ha deciso infine di farsi vedere in piazza. Un abbraccio tra i due ha dato il via al corteo. "Grazie per essere venuta", ha detto Conte alla leader dem.
Schlein sarà alla manifestazione del M5s. Conte: "Passerà per un saluto"
"Abbiamo voluto testimoniare la volontà di unire le forze con le altre opposizioni. Ci sono terreni su cui è possibile unire le forze, uno di questi è la battaglia per il salario minimo e il lavoro di qualità", ha detto Schlein.
Per il Pd oggi in piazza a Roma ci sono diversi esponenti della segreteria, tutti schierati con l'ala sinistra del partito. "La funzione del Pd è di unire", dice il senatore Michele Fina, mentre Alredo D'Attorre ricorda che "l'alternativa alla destra non si costruisce a tavolino, ma a partire da battaglie comuni". Come quella sulla precarietà, ricorda Marco Furfaro: "Oggi con Elly Schlein siamo in piazza perché la lotta alla precarietà, per un lavoro dignitoso, per un sistema in cui le imprese possano competere sull'innovazione e non sullo sfruttamento, per un reddito minimo contro la povertà sono e saranno le battaglie del nostro Pd".
Anche Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, sfila coi militanti del M5s. Fratoianni ha salutato Conte e si è messo in marcia con i manifestanti, rinsaldando l'asse dell'opposizione a sinistra. Prove di campo largo.
Resta critico il Terzo Polo, e strizza l'occhio ai riformisti dem. "Alla fine Schlein si fa vedere al Pride dell'assistenzialismo di Giuseppe Conte. Evidentemente per la segretaria del Pd la promessa di coalizione con il M5S è un debito. Condoglianze al Pd motore del riformismo, la scelta di campo di questi mesi è irreversibile", dice l'europarlamentare di Iv-Renew europe Nicola Danti.
