Politica
il girotondo •
I mille giorni di Meloni
L’austerità presentata come stabilità, geniale. La difesa dell’Ucraina e l’appoggio a Israele, perfetti. Ma ci sono anche le culture war alle vongole e le riforme lasciate su fogli mal scritti. E l’immobilismo su industria ed energia. Girotondo fogliante
14 LUG 25

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Mille giorni di governo Meloni: merito a Giorgetti, ma prima o poi si dovrà pensare alla concorrenza
Mille giorni di governo Meloni: sull’energia basta discutere, è ora di agire
Mille giorni di governo Meloni: chiacchiere e distintivo. Ma la vera emergenza è la salute
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Mille giorni di governo Meloni: poteva ricucire ferite profonde, ha scelto il conflitto
Mille giorni di governo: l’arma segreta di Meloni è questa sinistra
Mille giorni di governo Meloni: la politica estera lo salva, ma ha ministri indifendibili
Mille giorni di governo Meloni: bene il rapporto con l’Ue, male il riflesso identitario
Mille giorni di governo Meloni: blando continuismo, dunque sufficiente
Mille giorni di governo Meloni: la visione che manca su scuola, redditi e pressione fiscale
Mille giorni di governo Meloni: “Li rivoti?”, “sì, e invece no”
Mille giorni di governo Meloni: mimo e acrobata, basta che non diventi pagliaccio
Mille giorni di governo Meloni: stabilità si, crescita no
Mille giorni di governo Meloni: conti in ordine, ora serve visione sull’iniziativa privata















