Politica
il colloquio •
Casarini vs Zuppi: "La mediazione è una bufala"
“Quella dei canali umanitari è una bugia: non c’è nessun canale umanitario. Perciò gli aiuti marciscono a Rafah”, ci dice Luca Casarini, ex leader dei centri sociali al G8 di Genova e fondatore dell’ong Mediterranea
27 SET 25

“Mi fa piacere che mi chiediate della proposta di mediazione sulla Flottilla”. Perché? “Per l’idea del cardinale Matteo Zuppi”. Addirittura. Come mai? “Perché così possiamo chiarire che è una bufala”. Cosa c’è di mendace nella proposta di Zuppi? “La bugia è precisamente quella dei canali umanitari. Non c’è nessun canale umanitario. Perciò gli aiuti marciscono a Rafah”. A parlare al Foglio è l’attivista italiano Luca Casarini, ex leader dei centri sociali al G8 di Genova e fondatore dell’ong Mediterranea. Da sostenitore della chiesa cattolica ai tempi di Bergoglio, Casarini spiega: “Io sono in contatto con molte realtà gazawe, compresa la comunità cristiana, che è alla fame”. E poi aggiunge: “Altro che canale umanitario aperto e disponibile!”. Il cardinale Matteo Zuppi, quindi, secondo lei, non è ben informato? Ci sta dicendo questo? “La chiesa ci prova in tutti i modi da qui, e ci spera. Ma l’unica speranza è negli attivisti che rispolverano l’interposizione non violenta alle guerre”. Dovrebbero quindi proseguire e rischiare? Non ha ascoltato l’appello di Mattarella? “La decisione la prenderanno loro. Solo loro”.