Vauro disegna Zelensky col naso adunco. Cosa vorrà mai dire?

Per un'altra vecchia vignetta si offese: antisemita io? Vauro? Come vi permettete? Benissimo, gli crediamo. Ma allora?
13 APR 22
Immagine di Vauro disegna Zelensky col naso adunco. Cosa vorrà mai dire?

LaPresse  

Vauro Senesi, vignettista, ha disegnato l’ebreo Zelensky, il presidente dell’Ucraina, secondo i canoni usati dai nazisti con gli ebrei inviati nelle camere a gas del secolo scorso: naso adunco, occhi rapaci e orecchie a sventola. Bene. E’ passato poco tempo da quando lo stesso Vauro si produsse in un’altra vignetta, ancora, ovviamente, sul Fatto quotidiano, indicata come antisemita dati gli occhi, le orecchie e il naso adunco del soggetto ebreo raffigurato. Vauro si offese e arrivò, da disegnatore ipersatirico militante di ogni libertà contro qualsiasi bavaglio, oltreché da partigiano fisso di qualsiasi istanza e azione palestinista, a denunciare i suoi critici: ma come vi permettete? Un antifascista come me? Un uomo di sinistra col pedigree? Un comunista antinazista puro come l’acqua di fonte? Antisemita io? Vauro? Sono io a denunciare voi, calunniatori infami. Ora. Siccome non è possibile, nasi adunchi o non nasi adunchi, che il filosemita di poco tempo addietro sia diventato antisemita tutto d’un colpo, e noi gli abbiamo creduto, la conclusione resta una: è un povero cretino.