Esplodere in una risata incontrollabile davanti ai titoli di Rep.

L'ultimo esempio riguarda i casi di tumori alla notizia della costruzione del Ponte di Messina. Insuperabile però l'epidemia di diarrea nel Monferrato
19 APR 24
Immagine di Esplodere in una risata incontrollabile davanti ai titoli di Rep.

(foto Getty)

Ne convengo, si resta a bocca aperta, poi si esplode in una risata intrattenibile. Di fronte a un giornale come Repubblica che ieri ha pubblicato (lo giuro) questo titolo a caratteri cubitali “Già in aumento i casi di tumore alla notizia della costruzione del Ponte di Messina”, ogni terrapiattismo è stato ridotto in briciole, le decapitazioni curabili con l’omeopatia sono corse a nascondersi dietro al carretto e alla favola che Papa Luciani sia stato steso da un colpo apoplettico per il suo troppo brigare con la Cucinotta ha cominciato a non credere più nemmeno Massimo Franco. Col cancro moltiplicato alla semplice idea della prima pietra del primo pilone, col primo sacco di cemento in arrivo nella carriola dell’untore e con Ramallah sottoposta a genocidio, ogni soglia del ridicolo ha superato in tromba se stessa. E bravo Molinari. Ma nonostante questo, mai. Mai dimenticare lo storico giorno in cui alla semplice voce che Gad Lerner stesse per trasferirsi al Fatto Quotidiano, milioni e milioni di zanzare del suo diletto Monferrato vennero colpite da un’epidemia di diarrea.