L'assoluto silenzio di Barack Obama

Le parole e le scelte dell'allora presidente americano hanno avuto gran peso sulle sorti del popolo ucraino
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LaPresse

Suona comunque confortante, nel momento in cui la posizione del popolo ucraino diventa sempre più drammatica, ascoltare i silenzi assoluti, supremi e totali di Barack Obama, superdemocratico e stimatissimo presidente degli Stati Uniti, senza le cui parole entusiaste forse non ci sarebbe stata piazza Maidan in Ucraina, nel 2014, e senza il cui clamoroso tradimento della parola data sulle linee rosse contro Bashar al Assad in Siria, nel 2012, forse Putin non avrebbe avuto il coraggio di attaccare Kyiv.