Cani che si bullano su Tinder

Dettagli da chiarire riguardo alla app di incontri per cani
22 LUG 20
Immagine di Cani che si bullano su Tinder

Una scena di Lilli e il vagabondo (Lady and the Tramp) un film di animazione Disney del 1955

È nata la prima app di incontri per cani. Si chiama MeetMyPet e funziona grossomodo come Tinder: ci si iscrive, si sfogliano le foto di altri quadrupedi, si eliminano quelli che non piacciono e si selezionano quelli che invece sì. Poi, se l’attrazione è reciproca, ci si incontra per un aperitivo (i padroni) e per una bella cucciolata (i cani).
Come tutte le idee geniali, è piuttosto semplice. Restano solo alcuni dettagli da chiarire. Non è che va a finire come sulle app di incontri per umani, che i cani si iscriveranno mentendo sul peso, nascondendo la coda mozza o spacciandosi per un’altra razza? Si vanteranno di pedigree che non hanno? Per fare i ganzi si bulleranno di essere stati semifinalisti a concorsi di bellezza inesistenti?
Ma, soprattutto: visto che su Tinder molta gente trova opportuno utilizzare come foto profilo quella del proprio cane, non è che su MeetMyPet i cani si nasconderanno dietro le foto dei padroni? O si vergogneranno, almeno loro?