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Il Bi e il Ba •
All'improvviso la distinzione tra i sessi è diventata materia da tribunali
Un conto è passare dal rock al grunge, dal fascismo all'antifascismo o dallo stalinismo al liberalismo. Tutt'altra è essere disposti a dire che gli asini volano o, che è la stessa cosa, a ripudiare uno dei capisaldi della mente e della percezione del mondo
18 APR 25

LaPresse
Gli storici del futuro, c’è da scommetterci, saranno increduli nel constatare che in un misterioso intervallo d’anni all’inizio del ventunesimo secolo l’elementare distinzione tra i sessi era diventata materia da sottoporre ai tribunali di ogni grado, fino alle corti supreme. Ma forse si stupiranno altrettanto davanti al fenomeno delle conversioni di massa, che per me è ancora più sconcertante. Intendiamoci, ogni stagione ha avuto le sue mode, e ogni moda ha potuto contare su gente di poca tempra intellettuale pronta ad accodarsi pur di non finire disarcionata dallo Zeitgeist. Il nuoto sincronizzato è una perenne tentazione degli umani, quale che sia la piscina in cui sono immersi: siamo bestie sociali, restare fuori dal branco ci spaventa.
Ma una cosa è passare, che so, dall’esistenzialismo allo strutturalismo al decostruzionismo; una cosa è passare dal rock al punk al grunge; una cosa, al limite, è passare dal fascismo all’antifascismo o dallo stalinismo al liberalismo; tutt’altra cosa è essere disposti, di punto in bianco, a dire che gli asini volano; o – che è lo stesso – a ripudiare uno dei capisaldi della mente e della percezione del mondo, ossia la capacità di distinguere i due sessi. Eppure, incredibilmente, è avvenuto proprio questo, e l’unica analogia adeguata è quella con le conversioni religiose. Senza batter ciglio, senza una sofferta rimuginazione interiore, senza una transizione intellettuale combattuta e argomentata, e senza soprattutto che fosse intervenuta qualche scoperta scientifica sbalorditiva, un numero impressionante di persone ha acconsentito a capovolgere le proprie idee sui fondamentali della specie umana, a parlare di uomini che partoriscono, di ciclo maschile e di peni femminili. Alcuni ci credono davvero, o così se la raccontano; altri fingono di crederci per non farsi ostracizzare dalle loro tribù ben poco indulgenti. Poco conta: che siano uomini di fede o uomini di chiesa, hanno dimostrato che la loro mente è pronta per qualunque esperimento totalitario.