Debito e pesetas per l'Italia gialloverde
Prelevate il 50 per cento della ricchezza, inventate una moneta parallela e siete a posto. La pazza lettera (nascosta) dell'Ue all'Italia
10 GIU 19

(Foto LaPresse)
Ecco la lettera (quella nascosta) che la commissione Ue ha mandato al nostro governo. Gentili amici penso che questa lettera sia molto completa e bella. Voi italiani avete un debito pubblico che se va bene ci vogliono 1.500 anni per pagarlo. A questo punto vi diamo il permesso di notte di prelevare il 50 per cento della ricchezza del paese e di custodirlo nelle vostre banche. Se c’è qualche cliente estero dispiace per lui. Al limite fa ricorso. Al Tar di Tucson (Arizona) la sentenza è oggi. Andate avanti così, anzi vi diamo il permesso di introdurre a fianco all’euro un’altra moneta (meglio non la lira che all’estero se la vedono rimangono delusi). La pesetas cambio 1 a 1 con l’euro. Per il resto siete a posto. Distinti saluti. Ma neanche.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
