In libreria non hanno "Dromedari senza nome"

Mi sono sentito rispondere: “Senta, Borloni Antonio, la conosciamo bene: va in giro a inventarsi titoli per far diventare matte noi libraie. Non ci casco”. Aveva ragione
22 NOV 22
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Entro in una libreria: “Mi dia ‘Dromedari senza nome’”. Libraia: “Non c’è!”. Io: “Come? Non ha nemmeno controllato al computer”. Lei: “Senta, Borloni Antonio, la conosciamo bene: va in giro a inventarsi titoli per far diventare matte noi libraie. Non ci casco”. Io: “Va bene! Allora mi dia tutti i libri di Alessandro Baricco”. Lei. “Sono finiti”. Io: “Quando?”. Lei: “Da anni” (non era vero).
Che modi. Per fortuna non fanno tutti così. Ad esempio: “Pronto? Fondazione Anna e Federico Gobini?”. “Sì!”. “Vorrei fare l’iscrizione”. “Come si chiama?”. “Borloni Antonio”. “Bene Borloni Antonio, lei è iscritto”. “Da subito?”. “Sì! Da subito”. “Grazie mille”. “Dovere”.
Dalla gioia, dopo Standard & Poor’s, Fitch e Moody’s, ho fondato la mia agenzia di rating. Sede legale Ponza. L’unica che ha dato la tripla A++ alle obbligazioni emesse dai boscimani! Scadenza 2076, tasso lordo 10 per cento, taglio minimo 5 euro, negoziabili anche prima della scadenza… sempre che trovi qualcuno che le compri. Ma penso di sì.