Una classifica musicale di fine anno contro la morte del sentimento

Per ascoltare nuove canzoni con piacere e profitto bisogna essere disponibili all’avventura, quantomeno estetica. Ecco qualche titolo per scrollarsi di dosso l'accidia acustica
29 DIC 21
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Mai capito perché tante persone si interessino all’attualità politica e non all’attualità musicale. Forse perché sono sentimentalmente spente? In effetti per ascoltare nuove canzoni con piacere e profitto bisogna essere disponibili all’avventura quantomeno estetica… Prego l’amico lettore di scrollarsi l’accidia acustica di dosso e di ascoltare il meglio, secondo un mio giudizio che certamente si può opinare ma che è meglio sfruttare, della musica del 2021.
Miglior canzone in italiano, cantanti uomini: “Codex #010” di Rodolfo Montuoro. Cantanti donne: “Epidermide” di Serena Altavilla.
Miglior canzone in francese: “Divine créature” dei La Femme. Miglior canzone in spagnolo: “Comerte entera” di C. Tangana.
Miglior canzone in inglese, cantanti uomini: “Metal heart” di Dave Gahan e Soulsavers. Cantanti donne: “Once twice melody” dei Beach House.
Miglior brano strumentale: “Beside april” dei Badbadnotgood.
E per finire due premi speciali. Per il testo italiano “Il Boom” di Jovanotti (con auguri di pronta guarigione). Per il video un vile ex aequo: “Unraveled” di Zanias (magnifica schiena che sorge dalle acque) e “Pulcinella” dei Parquet Courts (grande attore, sax supremo).