Il femminismo antiuomo è roba vecchia

Knut Hamsun ne scriveva già più di cent'anni fa, ma descrive alla perfezione le leonesse da tastiera che denigrano il patriarcato
12 LUG 22
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 LaPresse

“La nostra vita è stata degradata / dall’ululato femminista”. Knut Hamsun scriveva questi versi addirittura nel 1904: il fenomeno delle donne antiuomo è proprio vecchio… “Lettera in cielo a Byron” è la mia poesia preferita fra quelle contenute in “Il coro selvaggio” (Lindau), una delle poche non dedicate all’amore e all’amore per la natura, argomento non mio (Sciascia, il cacciatore Leonardo Sciascia, segnalava quanto l’amore per la natura sia umanamente pericoloso e come si trovi alla radice del collaborazionismo di Hamsun). “Lettera in cielo a Byron” è poesia attualissima. Vi leggo di una tipa che “va in giro di paese in città / e considera la sua vita una riforma d’oro. / E nessuno osa pensare che sia lei a non essere normale”. Sembra stia parlando di una di quelle signorine graziose e insane che mi attaccano sui social indossando magliette “Fuck patriarcato”.