La chiesa di Santa Maria Maggiore a Francavilla al mare svuotata di immagini sante

Osservata dal pontile sul mare non è male, da vicino sembra una chiesa messicana, dentro sembra un tempio luterano, dove tutte le statue sacre sono accatastate come fossero in sgabuzzino
13 AGO 22
Immagine di La chiesa di Santa Maria Maggiore a Francavilla al mare svuotata di immagini sante

La chiesa di Santa Maria Maggiore a Francavilla al Mare, Chieti (dal profilo facebook)

Maria Assunta, io me la prendo tanto con i pagani per i quali il 15 è soltanto ferragosto, italiani senza Cristo che idolatrano sportivi e politici ovvero gli odierni gladiatori, occidentali che per i troppi circenses stanno perdendo il panem, e spesso dimentico le colpe dei preti cattoprotestanti... Me le sono ricordate tutte, queste colpe, cercando invano di pregare nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Francavilla al Mare, arcidiocesi di Chieti. Osservata dal pontile appunto sul mare non è male, grazie al fianco di centroadriatici mattoni, da vicino sembra una chiesa messicana, dentro sembra un tempio luterano, nella cappella a destra sembra lo sgabuzzino degli iconoclasti, con tutte le statue sacre, Gesù, l’Addolorata, san Michele, san Rocco, san Vincenzo, Padre Pio come in castigo, ammucchiate e segregate da qualche parroco nemico della devozione, cancellatore della cultura cattolica. Se le immagini sante sono, come ha scritto Martin Mosebach, “tracce dell’Incarnazione”, la cappella di Francavilla è l’orma del vuoto. Maria Assunta, prega per noi desolati.