Dalla Germania ai Paesi Bassi altri (mini) lockdown dei non vaccinati

Aumentano i contagi in Europa. Ecco i paesi che tornano a richiudersi per fronteggiare la pandemia
12 NOV 21
Immagine di Dalla Germania ai Paesi Bassi altri (mini) lockdown dei non vaccinati

(foto EPA)

Dopo l'Austria che potrebbe introdurlo nei prossimi giorni in tutto il paese, anche Germania e Paesi Bassi stanno pensando a forme di mini-lockdown solo per i non vaccinati per far fronte all'aumento dei contagi di Covid-19 e alle pressioni sul servizio sanitario. Olaf Scholz, favorito per entrare alla cancelleria a Berlino, ieri ha spiegato che la coalizione semaforo è favorevole a usare la regola delle 2G (il Green pass unicamente per vaccinati e guariti, e non più per chi ha un tampone negativo) per l'accesso ai locali pubblici, ai musei e alle palestre.
Questa è un estratto di Europa Ore 7 di martedì 26 ottobre, la newsletter di David Carretta realizzata con Paola Peduzzi e Micol Flammini, grazie a una partnership con il Parlamento europeo. Per riceverla ogni giorno nella tua mail clicca qui e iscriviti
La Germania ieri ha registrato per la prima volta dall'inizio della pandemia più di 50 mila contagi. Nei Paesi Bassi, oltre alle restrizioni per i non vaccinati, il governo di Mark Rutte potrebbe seguire il consiglio del comitato tecnico sul Covid-19 e introdurre un lockdown parziale per due settimane con la chiusura di teatri e cinema e orari ridotti per bar e ristoranti. Nel frattempo a Vienna il cancelliere Alexander Schallenberg ha ribadito di essere “a pochi giorni dall'imporre un lockdown sulle persone non-vaccinate".