Società
Dilemmi •
Per il M5s, il modello australiano non è niente male
Siamo al centro di un’epidemia di solitudine e fragilità che colpisce i più giovani, alimentata da un uso distorto dei social, mentre i fenomeni di violenza e disagio aumentano", ci scrive la parlamentare pentastellata Barbara Floridia
11 DIC 25

La scelta australiana sul divieto di accesso ai social dei minori di 16 anni mette al centro un tema cruciale: l’impatto delle piattaforme sulla Generazione Alfa. Al di là delle difficoltà di applicazione, il modello australiano merita attenzione per capire se possa funzionare e quale direzione prendere anche da noi. Siamo al centro di un’epidemia di solitudine e fragilità che colpisce i più giovani, alimentata da un uso distorto dei social, mentre i fenomeni di violenza e disagio aumentano. Siamo stati i primi a introdurre l’educazione digitale nelle scuole: è uno strumento essenziale, ma ora servono risorse vere e strutturali. Anche per questo domani presenterò, insieme al professor Vincenzo Schettini, l’Intergruppo Parlamentare su social network, dipendenze digitali e uso consapevole degli smartphone, per aprire un confronto pubblico e parlamentare su salute mentale, dipendenze, isolamento, difficoltà di concentrazione e violenza di genere.
Barbara Floridia, parlamentare del M5s