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Giro d'Italia - Parole a chilometro •
Giro d'Italia, Tim Merlier è veloce come la modernità
Il velocista belga ha vinto a Padova in quell’ingorgo di biciclette e destini affiancati sotto lo striscione d’arrivo. La diciottesima tappa, la Fiera di Primiero-Padova, 178 chilometri in 178 parole.
23 MAG 24

Tim Merlier ha vinto la 18a tappa del Giro d'Italia 2024 (foto LaPresse)
Il Giro d’Italia si può raccontare in tanti modi, qui si è deciso di seguire la fatica dei corridori al metro, una parola a chilometro. La diciottesima tappa, la Fiera di Primiero-Padova, 178 chilometri in 178 parole.
Nel discendere dal Trentino al Veneto i corridori hanno visto il verde progressivamente stingersi, diventare meno intenso, abbandonare le tinte decise e adottare tonalità pastello. La pianura è una semplificazione cromatica, sarà perché tutto è più semplice in pianura, è un luogo di prossimità, aperto a tutti. Veloce come la modernità. E quando si diventa uomini o donne di pianura da essa non si scappa, se non per qualche fuga temporanea che poi va sempre a finire con la considerazione che può pure essere bello l altrove, ma comporta troppa fatica.
I velocisti sono uomini di pianura, gli uomini più di pianura che esistono. Forse perché vanno veloci come la modernità, vorticosi e rumorosi come una città.
Una volata è soprattutto un’esperienza uditiva, un fruscio roboante. Rumore di ruote, di aria mossa, hop, urla, bestemmie, fiatoni e casse toraciche in agitazione. Soprattutto quando il disordine delle traiettorie si libera della dittatura delle scie. Come accaduto a Padova in quell’ingorgo di biciclette e destini affiancati sotto lo striscione d’arrivo. Ha vinto Tim Merlier davanti a Milan.
