Un carrozziere per lo Scià

Fondata nel 1926, touring continua a produrre fuoriserie su misura
11 MAG 18
Immagine di Un carrozziere per lo Scià

La stupenda Bristol 401 azzurro cielo del 1948, un restauro Touring Superleggera, vince il Premio Speciale nella classe "The former English marques (Post-War) Closed Cars"

A Rho, scavalcata la leggendaria autostrada dei Laghi, ecco una fabbrichetta all’apparenza come le altre, che però sforna auto di bestiale chic. Si chiama Touring Superleggera ed è una carrozzeria, non nel senso però che vai a farci aggiustare il cofano della tua Tipo tamponata all’Esselunga. Fondata nel 1926 da Felice Bianchi Anderloni, sopravvissuta a vari cambi di proprietà, oggi è tornata all’antico splendore ed è l’unica realtà italiana che confeziona auto “su misura”. Niente a che vedere con pelli e radiche speciali: qui, se volete una Bentley o una Maserati station wagon, o a tre porte, ve la progettano. “Un tempo era la norma”, dice al Foglio il capo designer Louis de Fabribeckers, belga, già a Bmw. “Le case produttrici uscivano con motore e quattro ruote, e poi venivano ‘vestite’ dalle carrozzerie”. Che non erano tutte uguali, c’era Zara e c’era Capucci. I ricchi andavano dalle varie Pininfarina, oppure proprio qui da Touring, che creava le forme delle prime Ferrari, Lamborghini, Maserati.