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Ippica, grave incidente per la leggenda italiana Frankie Dettori

(Adnkronos) - Grande paura per Frankie Dettori. La leggenda italiana del galoppo mondiale è rimasta coinvolta in un grave incidente stradale a Newmarket, nel Regno Unito, mentre viaggiava in auto nel Suffolk. Secondo una prima ricostruzione del Mirror, la sua macchina sarebbe stata colpita nella parte posteriore da un'altra auto, ribaltandosi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti immediatamente i soccorritori, che hanno estratto Dettori dall'abitacolo e lo hanno trasportato in ospedale.  

Dettori avrebbe riportato la frattura di diverse costole e di un pollice e resterà ricoverato sotto osservazione per consentire ai medici di monitorare l'evoluzione del quadro clinico ed effettuare ulteriori accertamenti. Domani, invece, è prevista una nuova Tac.  

La H Talent Management, agenzia che cura gli interessi di Dettori, ha spiegato l’accaduto in una nota: “Frankie Dettori è rimasto coinvolto in un incidente stradale a Newmarket, nella serata di mercoledì 1 luglio. Un altro veicolo ha urtato la parte posteriore dell’auto che Frankie stava guidando, facendola ribaltare”. Il comunicato spiega poi le condizioni di Dettori: “Frankie è stato portato in ospedale. Gli sono state riscontrate diverse costole rotte e la frattura di un pollice. Le sue ferite sono ancora in fase di valutazione e rimane sotto osservazione per ulteriori esami. Desidera ringraziare i servizi di emergenza intervenuti sul posto, insieme ai medici, agli infermieri e a tutto il team che si sta prendendo cura di lui".  

E ancora: "H Talent Management chiede rispettosamente che la privacy di Frankie venga tutelata in questo momento. Non verranno rilasciati ulteriori commenti finché non ci saranno aggiornamenti significativi”. 

2 lug 2026

Manifesto Federmanager 2026, le 10 proposte concrete di policy

(Adnkronos) - 'Manifesto Federmanager 2026 – 10 proposte concrete di policy'. E' il documento programmatico nato dal confronto costruttivo con i territori, le commissioni di settore della Federazione e il mondo produttivo, in un costante dialogo con i diversi livelli istituzionali, presentato oggi da Valter Quercioli, presidente Federmanager, in occasione del Forum nazionale della Federazione. "Rafforzare l’industria - si legge nel documento - non è una scelta settoriale: è una scelta strategica di sicurezza economica, sociale e democratica. Più industria significa produrre maggior valore aggiunto, più crescita e una più equa ridistribuzione. Più industria infatti significa più lavoro qualificato, più autonomia tecnologica, più capacità di affrontare le transizioni energetiche, digitali e demografiche".  

"Oggi - continua - la quota dell’industria sul Pil nazionale, al netto delle costruzioni si è ridotta intorno al 15%, allontanandosi da quel 20% e oltre che caratterizza le economie industriali avanzate più solide, resilienti e competitive e che garantisce crescita stabile, salari più alti, innovazione diffusa e sostenibilità del welfare (sanità, assistenza sociale, scuola, pensioni). Questo obiettivo risponde primariamente all’esigenza di rafforzare la solidità industriale del Paese e di aumentarne l’autonomia strategica e digitale, riducendo così le vulnerabilità del sistema economico nazionale e delle catene del valore industriale ma passa altresì da un impegno a sistema sui principali filoni di sviluppo della ricerca. Un Paese che non investe nella ricerca taglia i ponti con il proprio futuro. Il rilancio industriale dell’Italia passa in particolare dalla capacità di fare del Mezzogiorno una nuova piattaforma industriale euro-mediterranea, connessa alle grandi filiere del Made in Italy, ai grandi corridoi intermodali e alle nuove catene globali del valore". 

"In questa sfida - sottolinea Federmanager nel documento - il Paese ha bisogno di un’infrastruttura spesso invisibile ma decisiva: la rete dei manager capace di organizzare, innovare, gestire sistemi complessi, governare le transizioni. Questa è la responsabilità del management: trasformare strategie pubbliche e investimenti in risultati concreti per imprese, lavoratori e territori". Federmanager "è convinta che questo obiettivo sia raggiungibile solo valorizzando in maniera decisa una componente oggi indispensabile per rendere il nostro Paese ancor più competitivo insieme al sistema di infrastrutture materiali e immateriali: l’infrastruttura manageriale, vale a dire dirigenti, quadri, alte professionalità, competenze organizzative e capacità di governo dei sistemi complessi".  

 

"I dirigenti - ricorda - i quadri apicali e le alte professionalità rappresentate da Federmanager sono ogni giorno in prima linea nell’affrontare le principali sfide strategiche del Paese: dalla riconversione produttiva alle transizioni energetica e digitale, fino alle riorganizzazioni complesse che incidono su filiere, territori e occupazione. Il loro impegno si misura non solo nel successo quotidiano delle proprie imprese ma anche, e soprattutto, nella gestione delle grandi crisi industriali. In questi contesti, il contributo manageriale è visibile perché concreto e responsabile nel governare la complessità, tenere insieme competitività e coesione sociale, trasformare le crisi in opportunità di rilancio industriale. Con questa consapevolezza, proponiamo alle forze politiche e alle Istituzioni un Manifesto in 10 punti con proposte di policy concrete e realizzabili, per rimettere l’industria e chi la governa al centro della crescita economica e sociale dell’Italia". 

1) Accrescere l’infrastruttura manageriale del Paese. 2) Managerializzare le pmi. 3) Integrare la sostenibilità ambientale e sociale. 4) Puntare a un’energia competitiva per la sovranità industriale.  

5) Assicurare stabilità normativa. 6) Governare l’Intelligenza artificiale. 7) Diffondere la cultura della prevenzione dei rischi. 8) Rafforzare la formazione continua. 9) Riformare il fisco sul lavoro qualificato e responsabile. 10) Modernizzare il sistema pensionistico e di welfare in chiave equa e sostenibile. 

 

 

 

2 lug 2026

Pmi, Federmanager: fiscalità premiale,managerialità per piano Mattei e attenzione a giovani talenti

(Adnkronos) - Una fiscalità d’impresa premiale per la crescita delle pmi, l'inserimento di manager professionisti nell’ambito del Piano Mattei e un regime fiscale competitivo per i giovani talenti under 40: sono queste le tre proposte strutturali lanciate da Federmanager al Governo e alle forze politiche oggi, 2 luglio, in occasione del Forum nazionale della Federazione tenutosi a Roma presso l’Auditorium Antonianum. "Chiediamo - ha spiegato il presidente di Federmanager Valter Quercioli - investimenti selettivi e misurabili per far crescere il sistema produttivo italiano primo: strumenti di incentivazione e una fiscalità d’impresa premiale e selettiva per le pmi, finalizzati alla crescita dimensionale e alla managerializzazione, accompagnata da una politica industriale lungimirante che sappia valorizzare gli asset produttivi strategici del Paese. Secondo: inserire managerialità nel Piano Mattei. Lo Stato deve co-finanziare tramite voucher manager professionisti capaci di affiancare le Pmi e i distretti industriali per guidarli nei complessi mercati africani. Terzo: una fiscalità competitiva per i giovani altamente qualificati e per la giovane managerialità, al fine di frenarne la fuga verso l’estero. Con queste tre proposte concrete vogliamo collaborare con le istituzioni per valorizzare il talento e il merito". 

Il presidente nel corso del suo intervento ha poi presentato il 'Manifesto Federmanager 2026 – 10 proposte concrete di policy', un documento programmatico nato dal confronto costruttivo con i territori, le commissioni di settore della Federazione e il mondo produttivo, in un costante dialogo con i diversi livelli istituzionali. 

"Il Manifesto - ha evidenziato il presidente - individua nella managerialità una vera e propria infrastruttura strategica intangibile, intesa come una forma speciale di capitale umano capace di interpretare il cambiamento e moltiplicare le straordinarie potenzialità dell'imprenditoria italiana". Tra i punti salienti del documento spicca, in particolare, il Piano nazionale per la managerializzazione di 20 mila pmi industriali, volto a favorire il salto dimensionale delle imprese tramite contratti di management, temporary management e percorsi di mentoring per il passaggio generazionale. Ampio spazio nel Manifesto è dedicato inoltre a due temi di grande attualità come transizione tecnologica e Intelligenza Artificiale, considerate un formidabile acceleratore di efficienza. Sul punto Quercioli ha voluto rimarcare che «la tecnologia, da sola, non genera competitività: la genera quando incontra organizzazioni capaci di governarla". 

 

Il Forum 2026 di Federmanager si svilupperà in due sessioni di confronto dedicate ai temi strategici per la competitività del Paese. La sessione mattutina, moderata da una figura di spicco del giornalismo come Ferruccio De Bortoli, vedrà la partecipazione di Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione Tecnologica, Dario Nardella, eurodeputato, Cristian Camisa, presidente di Confapi, Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria ed Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico. Sono inoltre intervenuti, con un contributo video, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e Raffaele Fitto, Vvicepresidente della Commissione Europea. 

I lavori proseguiranno con la moderazione della giornalista Barbara Carfagna. Ad aprire la seconda sessione l’intervento del viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini. Al centro del confronto una riflessione a più voci sul tema 'La sostenibilità del welfare pubblico', con gli interventi di Valeria Vittimberga, direttrice generale Inps e Mario Cardoni, direttore generale Federmanager. Sarà poi la volta di una tavola rotonda alla quale parteciperanno: Mario Turco, componente della Commissione Finanze del Senato della Repubblica, Ylenia Lucaselli e Mauro D'Attis, componenti della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e Gherardo Zei, vicepresidente di Federmanager. Interverrà, con un contributo video, Sandra Savino, sottosegretaria al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il Forum ha infine celebrato l'alleanza tra generazioni, evidenziando il ruolo del Gruppo Giovani e del Gruppo Donne - Minerva nel costruire fiducia e inclusione e valorizzando il patrimonio rappresentato dall'esperienza portata da manager e quadri senior. 

"I nostri senior – ha sottolineato Quercioli - rappresentano un patrimonio vivente di esperienza e possono ancora offrire un contributo prezioso alla società, ai giovani e alle piccole imprese. Il futuro non si eredita. Si costruisce. Si costruisce con la qualità delle persone, delle organizzazioni e delle istituzioni. Per questo continuiamo a scommettere sulla managerialità, a credere nell'industria italiana e a credere nell'Italia". L'evento è stato organizzato in partnership con Fasi, IWS, 4.Manager, Fondirigenti, Fasdapi, Fondazione IDI, Pmi WF Manager, Previndai, Previndapi, Assidai, Praesidium, Multiversity, Civitus e SAS Soluzioni Assicurative Sanitarie. A conferma del forte sostegno del mondo produttivo all'azione di Federmanager, si sono unite, accanto alle 25 aziende che hanno accompagnato Federmanager nelle celebrazioni del suo ottantesimo anniversario, anche Gruppo Hera, Sassi, FAAC, Umbragroup, Gallozzi Group e Unoaerre. 

2 lug 2026

Palio di Siena rinviato per maltempo, si corre domani venerdì 3 luglio

(Adnkronos) - Non si correrà oggi il Palio di Siena. La corsa in programma giovedì 2 luglio slitta a domani, venerdì 3 luglio, per maltempo. La decisione è arrivata in via ufficiale dal Comune nelle ultime ore, a seguito del peggioramento delle condizioni meteo che hanno interessato la città dalla serata di mercoledì con piogge abbondanti. Le previsioni che indicano ulteriori rovesci nel corso del pomeriggio. 

La storica Carriera, prevista alle ore 19.45, viene dunque rinviata a domani, venerdì 3 luglio, quando la situazione meteorologica viene considerata più favorevole e il tufo della pista in piazza del Campo dovrebbe presentarsi in condizioni migliori per garantire lo svolgimento della corsa in sicurezza per i cavalli delle dieci Contrade. Nonostante l’annullamento della 'provaccia' di questa mattina, la macchina organizzativa non si è fermata e i preparativi proseguono secondo programma. In Comune si è svolta una riunione operativa per fare il punto sulla situazione e coordinare il rinvio dell’evento.  

 

“La tutela del Palio e dei cavalli è priorità assoluta: le condizione della pista di tufo in piazza del Campo, a causa della pioggia, non ci permettono di effettuare la Carriera", ha detto la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio. "Rinviare è sempre una decisione difficile e sofferta - ha aggiunto la sindaca – vorremmo sempre che fosse rispettato la scansione temporale secolare dei quattro giorni, Carriera compresa. Di fronte a tali precipitazioni, tra l’altro neppure così prevedibili, diventa necessario privilegiare la salvaguardia del Palio. Le valutazioni sono state fatte, come da Regolamento, attraverso la consultazione con gli uffici competenti, Deputati della Festa e dieci Capitani. Nonostante il grande lavoro dell’ufficio tecnico, tutte le componenti hanno convenuto sulla necessità di rinviare, date le condizioni del tufo, verificando i possibili interventi di sistemazione e visto il persistere dell’allerta meteo anche per le prossime ore. Gli operai comunali, come sempre, proseguiranno nel lavoro di cura e manutenzione, nella speranza che non ci siano più precipitazioni, tutta la macchina del Comune e delle Contrade, anche per il Corteo Storico, non subisca ulteriori stop e si possa correre nella giornata di domani". 

Lo svolgimento del Palio avrà luogo con i medesimi orari nella giornata di domani, venerdì 3 luglio. Alle ore 15.30 e alle ore 16 gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, quindi alle ore 16.40 l’inizio dello sgombero della pista per permettere alle ore 17.15 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo. Alle ore 17.20 l’ingresso in Piazza del Campo del Corteo Storico. Alle ore 19.30 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio. Dalle ore 16.30 alle ore 18.30 è possibile accedere alla parte interna della Piazza, la cosiddetta “conchiglia”, fino al numero massimo consentito (circa 15.000 persone), esclusivamente da via Dupré. 

2 lug 2026

Iran-Usa, prossimo round negoziati il 18 luglio. Quatar: "Progressi positivi a Doha"

(Adnkronos) - Il prossimo round di negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran inizierà il 18 luglio. Lo ha riferito l'emittente saudita Al-Hadath citando una fonte di alto livello. Al momento non è stato indicato dove si terranno i negoziati. 

Il prossimo round di negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran inizierà il 18 luglio, secondo quanto riferito dall’emittente saudita Al-Hadath, che cita una fonte di alto livello. La sede dell’incontro non è stata ancora comunicata. 

Intanto da Doha arrivano segnali di apertura: i colloqui tra le delegazioni americana e iraniana hanno registrato “progressi positivi”, come riferito dal portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari. Le discussioni, condotte tramite mediatori qatarioti e pakistani, proseguiranno dopo i funerali dell’ex guida suprema iraniana Ali Khamenei. Secondo Al-Ansari, gli incontri separati hanno permesso di avanzare su alcune questioni relative al memorandum d'intesa di Islamabad, basandosi sui risultati del vertice del Lago di Lucerna, con le parti che hanno concordato di riprendere il dialogo nel prossimo periodo. 

Sul fronte regionale, Teheran torna ad alzare i toni sullo Stretto di Hormuz, definito “non un parco giochi per gli Stati Uniti” e avvertendo che ogni violazione delle regole di navigazione sarà “risposta in modo immediato e deciso”. "Lo Stretto di Hormuz Tutte le petroliere e le navi commerciali sono obbligate a transitare esclusivamente lungo la rotta designata", ha dichiarato il Comando militare di Emergenza iraniano Khatam al-Anbiya, aggiungendo che "qualsiasi violazione dei protocolli di navigazione iraniani nello Stretto di Hormuz sarà accolta con una risposta immediata e decisa da parte delle forze armate. La continua presenza di aerei da combattimento americani sullo Stretto di Hormuz mette in pericolo la sicurezza dell'intera regione". 

Intanto il presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha esortato gli iraniani a partecipare in massa ai funerali della Guida Suprema, Ali Khamenei, ucciso negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele all'inizio della guerra, il 28 febbraio. In una nota, Ghalibaf ha esortato "tutto il popolo iraniano" a "scrivere una pagina gloriosa nella storia dell'Iran islamico" prendendo parte alle cerimonie funebri che inizieranno sabato. "La richiesta di vendetta della Nazione deve risuonare nelle orecchie del mondo intero", ha aggiunto Ghalibaf, collegando la mobilitazione popolare alla risposta per la morte della Guida Suprema. 

Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, rappresenterà la Russia alla cerimonia funebre. 

 

2 lug 2026

Alzheimer, nuovo test del sangue potrebbe prevedere sintomi imminenti

(Adnkronos) - Un nuovo esame del sangue potrebbe riconoscere chi sta per sviluppare i sintomi dell'Alzheimer. In uno studio finanziato dai National Institutes of Health americani, un team di scienziati della Washington University School of Medicine di St. Louis ha scoperto un biomarcatore spia che sembrerebbe più efficace nel prevedere l'imminente progressione della malattia. Si tratta dei circRna, "piccoli anelli di materiale genetico" che "potrebbero essere forti indicatori dell'imminente comparsa dei sintomi dell'Alzheimer", annunciano gli Nih. Gli autori del lavoro, informa l'agenzia, hanno infatti dimostrato che "livelli elevati di alcuni Rna circolari nel sangue triplicano quasi il rischio per i pazienti di sviluppare sintomi, suggerendo che queste molecole siano più sensibili all'insorgenza dei sintomi rispetto ai tradizionali biomarcatori della malattia di Alzheimer". 

 

Gli attuali test del sangue per l'Alzheimer offrono diagnosi affidabili rilevando i marcatori delle placche amiloidi, un segno distintivo della patologia, ricordano gli Nih. Tuttavia questi esami, che possono produrre risultati positivi potenzialmente decenni prima della comparsa del deterioramento cognitivo, non sono molto informativi su come progredirà la malattia di un paziente. Questa nuova ricerca, prospetta l'agenzia, getta le basi per un tipo di test che potrebbe potenzialmente prevedere l'insorgenza dei sintomi.  

"In ambito clinico - afferma Richard Hodes, direttore del National Institute on Aging (Nia) degli Nih - essere in grado di identificare i pazienti sull'orlo della comparsa dei sintomi" di Alzheimer "sarebbe di inestimabile valore. Disporre di queste informazioni potrebbe aiutarci a selezionare i pazienti più adatti per gli studi clinici e a determinare con maggiore precisione quali trattamenti siano efficaci nel prevenire il declino cognitivo". 

Ma cosa sono gli Rna circolari e che informazioni possono dare? A differenza delle placche amiloidi che si accumulano lentamente nel cervello, i circRna sono molto più dinamici e riflettono l'attività cerebrale più recente, descrivono gli Nih. In uno studio precedente, Carlos Cruchaga e colleghi della Washington University School of Medicine di St. Louis hanno collegato i circRna cerebrali alla demenza e alla gravità neuropatologica. Per capire se queste molecole avessero un potenziale clinico, era però necessario verificare se queste associazioni fossero confermate anche per i circRna circolanti nel sangue, un tessuto molto più accessibile. 

 

Il gruppo di Cruchaga ha quindi analizzato i dati ematici di oltre 1.200 partecipanti a diverse coorti indipendenti, individuando un insieme di 34 circRna associati alla malattia di Alzheimer. I modelli predittivi basati su queste correlazioni hanno identificato con successo i pazienti affetti da Alzheimer, con prestazioni simili a quelle dei modelli addestrati sui dati della proteina pTau217, il principale biomarcatore ematico clinico per la patologia. Il modello basato sui circRna, tuttavia, ha superato di gran lunga il modello basato sulla pTau217 in termini di previsione a lungo termine. I 34 circRna si sono rivelati predittori più affidabili della progressione di un paziente verso l'Alzheimer sintomatico, e ulteriori esperimenti suggeriscono che i loro livelli sembrano discostarsi dalla norma circa 2-4 anni prima dell'insorgenza dei sintomi. 

"Questi risultati potrebbero essere fondamentali per lo sviluppo di test che non solo aiutino i medici a identificare i candidati per nuove terapie, ma anche a monitorarne la risposta, in particolare per i farmaci che agiscono sulle placche amiloidi", sottolineano gli Nih. "I pazienti trattati con nuove terapie per la rimozione della proteina beta-amiloide possono risultare negativi alla proteina tau pur continuando a essere affetti da malattia di Alzheimer. Questi Rna circolari potrebbero fornirci una prospettiva più completa sulla biologia complessiva della malattia", chiarisce Cruchaga, autore corrispondente dello studio. 

Insieme a partner commerciali, i ricercatori stanno attualmente lavorando allo sviluppo di test clinici applicabili per i circRna nel sangue. "È positivo avere una solida base scientifica e modelli affidabili, ma il nostro obiettivo finale è aiutare le persone", conclude Cruchaga. 

2 lug 2026

Sport, al via l'VIII edizione concorso nazionale 'Donna Sport - L'atleta più brava a scuola'

(Adnkronos) - Ai nastri di partenza l’ottava edizione di “Donna Sport - L’atleta più brava a scuola”, concorso biennale che premia talento e impegno scolastico delle giovani sportive più meritevoli. L’iniziativa, ideata e realizzata dal Gruppo Bracco – con il patrocinio di Coni e Comitato Italiano Paralimpico – ha l’obiettivo di sostenere e valorizzare lo sport femminile, sommando insieme meriti scolastici e agonistici. Una Giuria di qualità selezionerà le migliori atlete e paratlete che si candideranno e che potranno iscriversi gratuitamente sul sito www.donnasport.it dal 1° luglio 2026 fino al 30 ottobre 2026. Il concorso nazionale è rivolto a tutte le ragazze che praticano una disciplina a livello agonistico fra quelle federate in ambito Coni e Cip, che abbiano ottenuto meriti sportivi nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, e frequentato con successo e con buoni risultati un corso di studio nell’anno scolastico 2025/2026. Tutti questi requisiti saranno oggetto di valutazione per l’assegnazione dei premi in buoni acquisto Mondadori, Decathlon e Amazon con un montepremi complessivo pari a undicimila euro. 

“L’attenzione per i giovani e per lo sport è iscritta da sempre nel codice genetico della nostra famiglia”, afferma Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo Bracco. “Come azienda crediamo profondamente nel significato educativo e sociale dello sport e consideriamo l’attività agonistica un’occasione unica per ragazzi e ragazze perché siamo convinti che rappresenti un veicolo di valori positivi: la lealtà, l’impegno, il gioco di squadra, il merito, la ricerca del risultato, il rispetto delle regole e degli altri”. Il concorso “Donna Sport” valorizza l’impegno e il talento delle giovani promesse, in un’ottica ampia che mette in luce l’importanza dei traguardi raggiunti non solo nelle competizioni sportive ma anche nello studio e nella formazione. “A questa iniziativa sono particolarmente legata, soprattutto perché riesce a sfatare tanti pregiudizi, a iniziare dal luogo comune che studio e sport non siano compatibili”, aggiunge Diana Bracco. “Le nostre vincitrici testimoniano che il legame non è soltanto possibile, ma che è un vero binomio vincente. Infatti, l’impegno e la determinazione che le giovani atlete mettono nell’attività agonistica sono gli stessi che le accompagnano nella vita di tutti i giorni e che le aiutano a crescere come persone di valore”. Dal 2011 ad oggi, il concorso “Donna Sport” ha visto la partecipazione di oltre 1.900 atlete, provenienti da quasi tutte le regioni italiane, attive in oltre 45 discipline sportive, tra cui atletica, pallavolo, ciclismo, canottaggio, tennis, nuoto, pallacanestro e molte altre. 

2 lug 2026

Cancro ovarico, Aifa approva rimborso per nuovo anticorpo farmaco coniugato

(Adnkronos) - L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di mirvetuximab soravtansine per il trattamento del cancro epiteliale dell'ovaio sieroso ad alto grado, cancro della tuba di Falloppio o cancro peritoneale primitivo. È il primo e unico anticorpo farmaco coniugato approvato e rimborsato in Italia contro questi tumori ginecologici positivi al recettore alfa dei folati (Frα) non più elegibili a chemioterapia a base di platino. Se ne parla oggi a Roma - dopo la pubblicazione, lo scorso 25 giugno in Gazzetta Ufficiale, della determina dell’ente regolatorio - in un incontro su 'Tumore ovarico: le nuove frontiere dell'innovazione terapeutica' a cui partecipano rappresentanti dei clinici, dei pazienti e delle istituzioni. Si tratta - riferisce una nota - della prima innovazione, nell'arco di un decennio, nel trattamento del carcinoma ovarico resistente al platino. 

"Il tumore ovarico risulta in crescita in Italia e fa registrare ogni anno più di 5.400 nuovi casi - afferma Sandro Pignata, direttore Oc Uro-ginecologia Int-Irccs Fondazione Pascale di Napoli e coordinatore Rete oncologica Campana - È una neoplasia abbastanza rara, ma al tempo stesso è la più grave tra quelle ginecologiche, nonché uno dei 'big killers' in oncologia. L'elevata mortalità si spiega con la totale assenza di valide strategie di screening e con i sintomi aspecifici che la malattia presenta. Le diagnosi precoci sono perciò molto difficili, gli interventi terapeutici poco tempestivi e la sopravvivenza a 5 anni si attesta solo al 43%. Vi è poi il grave problema dell'alto tasso di recidiva della patologia che è causato soprattutto dalla resistenza alle terapie ordinarie. Si calcola che fino all'80% dei casi di carcinoma avanzato va incontro a recidiva dopo un primo trattamento farmacologico con lo standard di cura costituito da chemioterapia a base di platino". 

L'innovazione terapeutica "sta cambiando la storia naturale del tumore ovarico e migliorando le aspettative di vita delle pazienti - sottolinea Domenica Lorusso, professore ordinario di Ginecologia e ostetricia presso Humanitas University e direttore dell'Uo di Ginecologia oncologica di Humanitas San Pio X, Milano - L'arrivo, anche nel nostro Paese, di mirvetuximab soravtansine è una buona notizia che può rispondere ai bisogni insoddisfatti delle donne colpite da una neoplasia insidiosa. Mirvetuximab soravtansine è in grado di aumentare la sopravvivenza delle pazienti e ha dimostrato una riduzione del 35% del rischio di progressione del tumore. Questi dati positivi di sopravvivenza hanno consentito di poter includere questa molecola nel recente aggiornamento delle linee guida italiane ed europee (Aiom ed Esmo), punto di riferimento scientifico per la comunità oncologica. Questa nuova soluzione terapeutica - precisa - consiste in un anticorpo monoclonale che presenta un meccanismo d'azione molto innovativo. Si lega a una specifica proteina, chiamata recettore alfa dei folati Frα, che è espressa dalle cellule tumorali. Il farmaco, una volta internalizzato, rilascia al loro interno una molecola citotossica, il Dm4, che inibisce la divisione cellulare. Rispetto alle precedenti terapie risulta più efficace e con minori tossicità".  

La medicina di precisione "è una realtà anche nel trattamento delle neoplasie ginecologiche - Illustra Giusy Scandurra, direttore Uoc Oncologia medica ospedale Cannizzaro di Catania e docente presso la Facoltà di Medicina dell'università Kore di Enna - L'oncologia è in profonda trasformazione e stiamo passando da un approccio standardizzato ad un modello centrato sul singolo individuo. Il 36% delle pazienti con carcinoma ovarico platino resistente ha un'alta espressione della proteina specifica Frα. Questa rappresenta il bersaglio terapeutico dell'anticorpo farmaco coniugato mirvetuximab soravtansine. Nella pratica clinica - aggiunge - è fondamentale riuscire sempre ad ottenere una precisa caratterizzazione biologica della paziente a diagnosi. Oggi ciò è possibile grazie al lavoro dell’anatomo-patologo e all'utilizzo di test genomici e di nuovi biomarcatori immunoistochimici". 

"La rimborsabilità di questa terapia è un passo importante, perché avvicina l'innovazione alle donne che ne hanno bisogno - osserva Ilaria Bellet, presidente di Acto, Alleanza contro il tumore ovarico Italia - Perché diventi davvero cura per tutte, accanto alla terapia va garantito anche il test Frα che ne consente l'accesso, in modo uniforme e gratuito su tutto il territorio: così a contare è il bisogno clinico e non il luogo di cura. Continueremo a lavorare perché l'innovazione non resti una possibilità per alcune, ma diventi un diritto uguale per tutte". 

"Accogliamo con soddisfazione la decisione adottata nelle scorse settimane dall'Agenzia italiana del farmaco - conclude Fabrizio Greco, amministratore delegato AbbVie Italia - Il nostro impegno in oncologia prosegue da molti anni ed è guidato dalla convinzione che l'innovazione, la medicina di precisione e l'impiego delle più avanzate tecnologie di ricerca siano fondamentali per sviluppare terapie in grado di rispondere a bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti. L'approccio sempre più mirato rappresenta un elemento centrale nella lotta contro diverse forme di tumore, in particolare laddove i trattamenti chemioterapici non risultano efficaci. Oggi pazienti e clinici possono disporre di una nuova opzione terapeutica contro quella che, al momento, è la neoplasia ginecologica più letale". 

2 lug 2026

Danny Glover, star di 'Arma Letale': "Ho l'Alzheimer, è difficile ma ci convivo da anni"

2 lug 2026

Macerata, 62enne ucciso in casa a Civitanova Marche: fermata la compagna

(Adnkronos) - Nel tardo pomeriggio di mercoledì, i poliziotti l'avevano trovata in stato confusionale nello stesso appartamento in via Matteotti 272, a Civitanova Marche, dove era stato appena ucciso a coltellate il compagno 62enne, Marco Pennisi. Portata subito in questura, la donna è stata fermata oggi con l'accusa di omicidio.  

Intorno alle 18.35 di ieri, gli agenti del commissariato di Civitanova Marche sono intervenuti nell'abitazione della vittima dopo la chiamata dei sanitari del 118. Nel corso del sopralluogo da parte dei poliziotti, successivamente raggiunti dal medico legale e dal sostituto procuratore di Macerata, gli agenti hanno sorpreso la 33enne, anche lei come la viittima già nota alle forze dell'ordine, e portata in commissariato. In suo possesso è stato trovato un coltello sporco di sangue e compatibile con le ferite inferte alla vittima. 

Diverse persone ascoltate come informate sui fatti, hanno notato la donna nell’appartamento già dal primo pomeriggio e sentito diverse liti nelle ore precedenti il delitto. La coppia infatti era conosciuta per frequenti contrasti, probabilmente conseguenti l’abuso di alcol e stupefacenti. Assistita dal proprio legale, la compagna della vittima è stata sottoposta a interrogatorio ammettendo di avere ferito l’uomo al culmine di una violenta lite, scaturita - pare - dagli atteggiamenti prevaricatori dell’uomo e da alcuni episodi di violenza subite. Il pubblico ministero Enrico Riccioni ha quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto di omicidio la donna che sarà accompagnata in carcere. 

2 lug 2026

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