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2 lug 2026

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2 lug 2026

Siria, esplosione nel centro di Damasco: 4 morti e 11 feriti

2 lug 2026

Israele ricorda il 7/10, padre dell'ostaggio Emily Hand: :"Mille giorni? A volte sembra ancora ieri"

(Adnkronos) - ''Mille giorni, a volte sembra un'eternità e a volte, come se fosse successo solo ieri''. Inizia così il racconto all'Adnkronos di Thomas Hand, cittadino israeliano di origini irlandesi che mille giorni fa, il 7 ottobre del 2023, si è salvato nascondendosi nel rifugio antiaereo nel Kibbutz Be'eri, dove viveva con la figlia Emily di 8 anni. ''Mi sono nascosto nel rifugio antiaereo sapendo che la porta non si poteva chiudere a chiave'', solo e ''preoccupato per la sicurezza di Emily, dei miei amici e della mia ex moglie, che hanno ucciso. Colpita allo stomaco e al collo''. Anche lui ha rischiato la vita. ''Mi hanno sparato quando ho messo la testa fuori dalla finestra del rifugio antiaereo dove mi sono nascosto, quindi sapevo di non poter uscire di casa per cercare di salvare qualcuno'' e ''quella è stata la cosa più difficile da sopportare e lo è ancora'', racconta Hand. 

Il 66enne racconta che ''sapevo di dover rimanere in vita per Emily e per i miei due figli più grandi. Se fossi stato imprudente o 'coraggioso' e fossi stato colpito a morte, ora tutti i miei figli sarebbero orfani''. Emily è la figlia di Thomas Hand che il 7 ottobre è stata rapita dai miliziani di Hamas entrati nel Kibbutz Be'eri, mentre era a casa di un'amica dopo un pigiama party. Scioccanti sono state le dichiarazioni rilasciate dall'uomo quando, in una intervista alla Cnn, disse, con un sorriso, di essere ''sollevato'' dalla notizia ricevuta dalle Idf che la figlia risultava morta. ''La migliore delle opzioni possibile'', disse allora Hand pensando alle violenze e alle torture che la bambina avrebbe potuto subire.  

Il 7 ottobre ''ovviamente è stato il giorno più terrificante della mia vita, o almeno così credevo, finché non ho scoperto che Emily non era morta, ma rapita da Hamas. E' stato allora che è iniziato il vero terrore, non sapendo cosa stesse passando e se sarebbe mai tornata viva o morta'', racconta Hand all'Adnkronos, mille giorni dopo. Dopo circa un mese dalla prima valutazione, l'esercito israeliano informò Hand che la figlia era probabilmente viva e tenuta in ostaggio. Emily ha trascorso 50 giorni in cattività prima di essere liberata durante uno scambio di ostaggi a fine novembre. Al suo ritorno, Hand ha raccontato lo shock di ritrovare la figlia traumatizzata e costretta a sussurrare per non fare rumore, con la quale ha dovuto ricostruire un rapporto da solo. La madre di Emily è infatti morta per un tumore quando la bambina aveva due anni e mezzo, l'ex moglie di Hand con la quale la bambina è cresciuta è stata uccisa il 7 ottobre. 

''Ora Emily sta benissimo, quasi al 100%. Ha ancora qualche problema di sicurezza di notte quando va a letto o quando è sola in casa, ma a parte questo è una bambina molto felice che vive la sua vita serenamente'', spiega Hand della figlia, che oggi a 11 anni. Ma il ricordo di quel 7 ottobre fatica a svanire. E' stato un giorno ''orrendo, molto spaventoso e traumatico'', di cui ricorda nettamente ancora ''gli spari e i rumori della guerra che si avvicinavano sempre di più. Tutto è iniziato alle 6.30 del mattino e siamo stati salvati da un piccolo gruppo di soldati estremamente coraggiosi solo verso le 23 di quella sera''. (Di Melissa Bertolotti) 

2 lug 2026

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2 lug 2026

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2 lug 2026

Francesco Imprezzabile, l'ultimo saluto tra 'Ciao Francy' e Hallelujah

(Adnkronos) - Milano si è fermata oggi per l'ultimo saluto a Francesco Imprezzabile, l'agente della Polizia locale morto la sera del 22 giugno a Peschiera Borromeo durante un inseguimento. Una folla composta di familiari, colleghi, rappresentanti delle forze dell'ordine, autorità e cittadini ha gremito questa mattina la chiesa della Madonna della Medaglia Miracolosa, nel quartiere Corvetto, per accompagnare il vigile nel suo ultimo viaggio. 

L'arrivo del feretro, avvolto dalla bandiera crociata di Milano, è stato accolto da un lungo e commosso applauso. Sei colleghi lo hanno portato a spalla fino all'altare, preceduti da un settimo agente con il casco d'ordinanza. Il corteo funebre era partito dalla Casa funeraria di San Donato Milanese, scortato dai motociclisti della Polizia locale. 

In prima fila la madre Rosy, il padre Pino, la sorella Barbara e la compagna Federica, stretti nell'abbraccio di amici e colleghi. All'esterno della chiesa le corone di fiori hanno fatto da cornice all'ultimo saluto, tra cui una con la dedica: "Non stancarti di inseguire i tuoi sogni". 

Per l'occasione il Comune di Milano ha proclamato il lutto cittadino. Alle esequie hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il sindaco Giuseppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli, il questore Bruno Megale e i vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza. Presenti anche rappresentanti della Polizia locale di Roma Capitale, arrivati per rendere omaggio al collega scomparso. 

Durante l'omelia, il parroco don Antonello Loddi ha ricordato Francesco Imprezzabile come un uomo che "in un impeto di grande passione per il suo lavoro ha fatto un gesto eroico". "Non un gesto da temerario - ha sottolineato - perché il temerario compie grandi azioni per sé stesso. L'eroe, invece, agisce per il bene di un altro, di una comunità, di una collettività". 

Al termine della celebrazione è stato letto il messaggio dell'arcivescovo di Milano, Mario Delpini: "Desidero condividere la preghiera di suffragio per Francesco Imprezzabile, tragicamente perito nel tentativo di contrastare un male troppo spietato, una malavita troppo rovinosa per la nostra città". 

Presnete anche un piccolo gruppo di agenti in rappresentanza della polizia di Roma Capitale: "Oggi non è il giorno della polemica ma..". Qualcuno afferma che il funerale doveva essere fatto in Duomo, altri si chiedono perché chi sbaglia alla fine non paga: e finiscono per pagare sempre le forze dell'ordine.  

All'arrivo in chiesa, intercettato dall'Adnkronos, il vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera ed ex vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato (Fratelli d'Italia): "Non si capisce perché i funerali non siano stati fatti in Duomo. È scandaloso che il responsabile della morte del ragazzo non sia in carcere".  

La cerimonia si è conlusa tra le note di Hallelujah di Leonard Cohen. All'uscita del feretro i presenti salutano l'agente con un lungo applauso e con ripetuti "Ciao Francy" (VIDEO), mentre i familiari, visibilmente commossi, vengono stretti nell'abbraccio dei colleghi. (di Andrea Persili)  

2 lug 2026

Innovazione, Butti: "Lavoro governo riconosciuto a livello internazionale"

(Adnkronos) - "In materia di innovazione quello che è importante capire è che questo governo ha una visione riconosciuta a livello internazionale, sta lavorando a livello europeo, ad esempio sul cloud, che è una grandissima richiesta del mondo dell'impresa. Lo stiamo facendo attraverso l'impostazione italiana del cloud federato all'interno dell'Edic (European digital infrastructure consortium), il programma strategico europeo che è un consorzio promosso insieme ad altri paesi europei". A dirlo Alessio Butti, sottosegretario di Stato per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma. 

"Sempre a livello europeo - sottolinea - abbiamo migliorato tutte le statistiche del famoso indice Desi (Digital economy and society ondex) per quanto riguarda la digitalizzazione del sistema e quindi è importante anche per le imprese. Ad esempio, per quanto riguarda l'adozione dell'Intelligenza artificiale, c'è stato un'enorme balzo in avanti, anche se magari le imprese fanno ancora un po' fatica rispetto alle imprese americane e ovviamente cinesi. Stiamo facendo grandi cose sul calcolo computazionale".  

"Abbiamo fondato la Q Alliance - continua - che riprende le leve strategiche della nostra strategia quantum e le ha praticamente disseminate a livello mondiale, tant'è che hanno aderito le più importanti aziende che fanno quantum nel mondo e parlo di IonQ e D-Wave. Questi sono passaggi strategici fondamentali e importanti". 

"La fuga dei giovani dal nostro Paese è un tema che stiamo cercando di affrontare con il mondo dell'impresa, della ricerca, con il mondo della formazione, perché poi il problema è lì, stiamo cercando di affrontarlo, è di difficile soluzione, ma ci stiamo quantomeno lavorando". "Il tema - spiega - è che il nostro processo formativo è straordinario, noi formiamo ragazzi talmente capaci che poi, evidentemente, non essendo il mondo dell'impresa in grado di assorbirli per capacità, competenze o altro, vanno all'estero. C'è anche un'altro aspetto sul quale il governo sta lavorando, che è quello dei salari e dell'indennità, insomma dei compensi".  

"E' evidente -osserva - che i giovani esperti, soprattutto laureati in STEM, quindi con corsi molto tecnico-scientifici poi all'estero guadagnino molto di più. Questo è un processo che stiamo cercando di invertire e su questo dobbiamo lavorare mettendo al servizio dei giovani, e non solo dei giovani, che volessero rientrare, anche delle agevolazioni fiscali, perché poi il tema è anche soprattutto economico, delle possibilità di ricerca, delle possibilità di mettere in pratica ciò che hanno studiato in Italia e poi adottato a livello internazionale". 

2 lug 2026

Imprese, Schlein: "Stabilità conti è importante, ma senza crescita non è sostenibile"

(Adnkronos) - "Noi sappiamo che la situazione non è delle migliori, vogliamo rimanere ottimisti, ma come forza politica che ha una cultura di governo dobbiamo guardare la realtà, le sofferenze e capire come affrontarle. Noi pensiamo che ci sia un problema di crescita, nonostante il Pnrr siamo fanalino di coda in Europa, senza saremmo in rescessione, eppure con quegli investimenti non siamo riusciti ad andare a toccare alcuni nodi strutturali che tengono a freno la produttività di questo Paese". Lo dice la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, intervenendo dal palco di Federmanager. "Cerchiamo di capire come ridare respiro e crescita a questo Paese - aggiunge - perché la stabilità dei conti è importante, ma non basta se non porta con sé la crescita e non è sostenibile". 

"Oggi a Federmanager sono venuta a presentare la strategia per la crescita del Partito Democratico, a cui abbiamo lavorato tanto in questi anni, nell'ascolto delle imprese, dei sindacati, di lavoratrici e lavoratori". Diverse le priorità indicate dalla leader del Pd: "La prima è il costo dell'energia che va ridotto e per farlo bisogna scollegarlo dal prezzo del gas. Noi abbiamo il costo dell'energia più alto d'Europa, non lo dobbiamo accettare. Si può cambiare. Si fa ad esempio attraverso un'accelerazione e una semplificazione degli investimenti nelle rinnovabili. Noi proponiamo un'unità di missione che si occupi con governo e regioni di dimezzare i tempi per le autorizzazioni, perché in Spagna sono due o tre anni, in Italia sono 6-7 anni. Dall'altra parte abbiamo proposto anche di cambiare il ruolo dell'acquirente unico per fare quelli che si chiamano Power Purchase Agreement".  

"Sono dei contratti - spiega - su grandi volumi da incentivare in modo che si possano mettere insieme i produttori di rinnovabili e le piccole e medie imprese italiane per fornire loro dell'energia a prezzi stabili e competitivi, perché se paghi una bolletta che è tre volte quella di una tua competitor in Spagna, in Germania, è chiaro che perdi competitività".  

"Aumentare i salari. Noi abbiamo tra i salari più bassi d'Europa, calati di 9 punti negli ultimi quattro anni e questo si ripete sulla condizioni materiali delle famiglie italiane che hanno meno potere d'acquisto, che quando vanno a fare la spesa con lo stesso stipendio di prima, non riescono più a fare la spesa di prima. Questo incide sui consumi e quindi incide sulla crescita, quindi la qualità del lavoro, il rafforzamento della contrattazione collettiva la riduzione della precarietà, come hanno fatto in Spagna, sono tutte strade che vogliamo perseguire con le nostre proposte concrete". 

"Continuo a chiedere al governo di fare con noi una battaglia nell'interesse europeo e nazionale, che è quella per proseguire gli investimenti comuni europei dopo il Pnrr, dopo il Nextgeneration.eu. Oggi ce n'è più bisogno di quando sono stati stanziati in mezzo alla pandemia, perché l'Europa è circondata da aggressività commerciale e militare e o va avanti con più integrazione, più investimenti comuni o rischia di rimanere schiacciata al margine. Quindi per un grande piano industriale, sociale europeo serve andare avanti con gli investimenti comuni", dice Elly Schlein.  

"In Italia - sottolinea - quando c'è uno schema di incentivi che funziona, come funzionava industria 4.0, più che avere la foga di cambiarlo, quando cambia un governo si vada a vedere che cosa funziona e si lavori nell'ascolto delle realtà manageriali imprenditoriali per capire quali strumenti possano rafforzare gli investimenti. Noi abbiamo tanto risparmio degli italiani che non riesce ancora ad essere canalizzato verso il sostegno all'economia reale italiana. Tanti fondi pensione, ad esempio, investono negli asset liquidi internazionali, nei titoli di Stato esteri. Dobbiamo costruire con loro degli strumenti mirati e incentivati perché quel risparmio sostenga concretamente l'innovazione delle piccole e medie imprese italiane". 

"Viviamo un tempo segnato da trasformazioni profonde e con tanta incertezza, nemica di crescita e investimenti. C'è qualcosa che non abbiamo dovuto affrontare? Dalla crisi economica alla crisi pandemica, energetica, le guerre e anche climatica. Penso che non ci salviamo da soli, oggi l'Europa è sotto attacco e ci salviamo solo con un salto in avanti nell'integrazione europea. Lo dice anche Mattarella: che c'è la necessità di un salto in avanti nell'integrazione". "Serve una difesa comune europea. Per un salto in avanti nell'integrazione europea serve innanzitutto superare l'unanimità: o cambiando i trattati o partendo con le cooperazioni rafforzate con chi ci sta. E non bisogna fare l'errore di abbandonare la strada degli investimenti comuni". 

2 lug 2026

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