Il Bi e il BaTrasformare le mura del carcere in facciate su cui scrivereTutto in carcere può diventare pagina. Si scrive per i posteri, per sé stessi, per i futuri inquilini. Potremmo sforzarci di vedere le pagine dei nostri libri come pareti di una cella in cui non sospettavamo di vivere, e poi abbracciare idealmente i nostri simili condannatidiGuido Vitiello29 AGO 25
Il Bi e il BaIl carcere è la pausa caffè dell'IlluminismoNel giugno del 1997 Salvatore Ferraro fu arrestato e si fece sedici mesi di prigione da presunto innocente. Vi propongo un passo dal suo raccontino "La leggenda della nascita del carcere", che si legge nel suo memorialediGuido Vitiello28 AGO 25
Il Bi e il BaL'incazzatissimo "Operazione Montecristo"Scritto nel 1970 da Lelio Luttazzi, vittima di un surreale errore giudiziario. Ogni minuto in più trascorso in cattività, scrisse il musicista, ha rappresentato per lui un delitto perpetrato dalla Repubblica Italiana nei suoi confrontidiGuido Vitiello27 AGO 25
Il Bi e il BaI giorni di Pierre Clémenti tra Regina Coeli e RebibbiaFrutto di quei due anni furono le cento pagine di Carcere italiano. Agli occhi dell'attore parigino le nostre prigioni appaiono come istituzioni congegnate per dilapidare energie umane e infliggere una pena di morte al rallentatorediGuido Vitiello26 AGO 25
Il Bi e il BaScrittori all’Ariston: se Kafka canta Pino DanieleUn gioco da ombrellone: trasformare cantanti e romanzieri in improbabili coppie sanremesi. Da Nabokov agli 883, ecco una scaletta immaginaria fatta di legami inaspettati tra libri e musicadiGuido Vitiello23 AGO 25
Il Bi e il BaLe canzoni italiane e l'ambiguità dell'amore per la mammaNella maggior parte dei casi il cantautore italiano medio ama mostrarsi come un "Edipo senza complesso", raccontando la mamma in toni melensi, stereotipati e immuni a un secolo di psicanalisi. Ma ci sono rare e preziose eccezionidiGuido Vitiello22 AGO 25
Il Bi e il BaLa canzone più triste mai scritta da un essere umanoLilly di Antonello Venditti riproposta ossessivamente dalla playlist di viaggio. Sulle prime suona come un'elegia. Poi il dolore per un'amica naufragata nell'eroina è talmente profondo da scavare un cratere, in cui il linguaggio frana pezzo a pezzodiGuido Vitiello21 AGO 25
Il Bi e il BaJovanotti è il cantore supremo dell'adolescenzaDa quarant'anni il cantante racconta diverse adolescenze in apparenza incompatibili: che sia quella del teenager spensierato col cappellino, del liceale introspettivo che legge Kerouac o quella panteistico-neosciamanica di oggi. Mancano solo i secchionidiGuido Vitiello20 AGO 25
Il Bi e il BaVasco, Proust e l'importanza dei tempi verbaliIn "Liberi, liberi" Vasco canta: "Cosa diventò quella voglia che non c'è più?". Usa il passato remoto, e non il passato prossimo, perché il punto è che il segreto degli anni vitali lo si è perduto in un batter d'occhi, non in un trapasso continuo o in una sequenza. E poi scopro che il cantautore è cultore di ProustdiGuido Vitiello19 AGO 25
Il Bi e il BaChe li facciamo a fare i giornali se tutto è stato già scritto?Invito a leggere le parole di Bernard Lewis, storico e orientalista britannico. Vi sembreranno scritte oggi, e invece risalgono al 1986 (basta solo cambiare due parole)diGuido Vitiello9 AGO 25