Studiare Rousseau per non votare i grilliniPerché il matrimonio tra i Cinque stelle e i cattolici non può funzionarediCamillo Langone21 APR 17
Bologna che fu dotta adesso ruttaNei giorni festivi il centro del capoluogo emiliano si degrada ad aperitificiodiCamillo Langone20 APR 17
Senza Pound Venezia è perdutaSe il meglio di Venezia è dentro un libro, è sufficiente leggere quel librodiCamillo Langone19 APR 17
Gianni Boncompagni non è mai stato in Sardegna né a SabaudiaEra come Gianni Agnelli maestro di sprezzatura. E come Alberto Lattuada maestro di ragazze. Di sé diceva: “Anche se volessi andare con una mia coetanea sarebbe difficile perché sono quasi tutte morte”diCamillo Langone17 APR 17
Perché l'ultimo romanzo di Walter Siti è repellenteLa preghiera è di non incontrare estimatori dell'autore di "Bruciare tutto" almeno fino alla prossima quaresimadiCamillo Langone15 APR 17
Sto per tradire il cappello nazionale. Colpa dell'e-commerce e di JamiroquaiIl mondo è grande e i negozi sono piccoli, non ci trovo mai nientediCamillo Langone13 APR 17
La democrazia è un pericolo per l'arteI sostenitori degli algoritmi ricordino che Rousseau fu preso a sassate dalla folla e poté scrivere solo grazie alla generosità di conti e marchesediCamillo Langone12 APR 17
Sia benedetta Google che paga le donne meno degli uomini. O forse no?In mancanza di donne sul posto di lavoro attecchisce la svogliatezzadiCamillo Langone11 APR 17
François Pinault eclissa l'arte italianaLe mostre a Palazzo Grassi e Punta della Dogana che costringono qualsivoglia artista italiano al ruolo di "nanerottolo"diCamillo Langone8 APR 17
Ogni volta che si beve un vino biologico nasce un nazistaBere bottiglie che sminuiscono l’importanza enologica dell’uomo e quindi della cultura diffondono la convinzione che sia giusto lasciar libero corso alla natura in qualsiasi campodiCamillo Langone7 APR 17