Al g20Dove passano le rotte del grano studiate per fare a meno di MoscaGuterres avrebbe proposto a Lavrov di tornare nell’accordo sui cereali a caro prezzo per Kyiv e per noidiMicol Flammini9 SET 23
Tutti i limiti del ricatto della fame di PutinIl Cremlino prova di nuovo a prendere in ostaggio mezzo mondo facendo saltare l'accordo sul grano ucraino, ma la sua strategia ha due grossi problemi: non fa svanire l'appoggio dell'Occidente a Kyiv e fa entrare la Russia in contrasto anche con Cina, Turchia e Arabia SauditadiLuciano Capone18 LUG 23
Cosa succede se Mosca è ancora in grado di fare pressioniL'Onu non indaga sui droni iraniani e la Russia riesce a proteggere il suo alleato mentre pianifica la guerra lungadiMicol Flammini16 DIC 22
paura atomicaLa guerra attorno alla centrale di Zaporizhzhia fa paura, ma non c’è un “rischio Chernobyl”Gli impianti sono progettati per resistere a incidenti aerei, esplosioni, terremoti e tornado. Nessun razzo potrebbe farle saltare in aria. Mentre Russia e Ucraina continuano a rinfacciarsi la responsabilità del bombardamento sull'impianto, Stati Uniti e Onu chiedono una zona smilitarizzatadiEnrico Cicchetti12 AGO 22
di cosa parlare stasera a cenaLa soluzione alla crisi alimentare passa anche dall'uso delle armiIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi2 MAG 22
L'Onu immobile davanti alla guerra in UcrainaLa pace non passa dalle Nazioni Unite: Zelensky lo aveva capito già. La giornalista uccisa a KyivdiMicol Flammini29 APR 22
Missili di Mosca su Kyiv durante la visita Onu. I tre messaggi della RussiaL'attacco durante la visita del segretario generale Guterres. Putin si tira fuori dall'ordine mondiale di cui faceva parte e pianifica nuovi referendum a Donetsk, Luhansk e Kherson. Annettere questi territori non conviene a Mosca, ma non tutte le decisioni prese finora sono razionalidiMicol Flammini29 APR 22
Guerra e fame. “Rischiamo una crisi alimentare globale”. Parla Martina (Fao)"Covid, cambiamenti climatici e ora la guerra: siamo in una tempesta perfetta. I paesi in via di sviluppo dipendono da Russia e Ucraina per il cibo". Che fare? "Sbloccare subito l'export dai porti del Mar Nero", dice il vicedirettore della FaodiLuciano Capone15 APR 22