TerrazzoChe arte del Kaws. A Palazzo Strozzi l’americano dialoga con Beato AngelicoNel cortile del palazzo fiorentino è stata posta la doppia statua dell'artista che per qualche motivo i filistei e il mercato hanno elevato a nuovo Jeff Koons. La domanda è perché i musei non solo si pieghino a questa rozzezza, ma stendano i tappeti rossi per gli skateborder di Jersey CitydiGiulio Silvano13 DIC 25
Piccola postaLe ragioni segrete di chi fotografa il Beato Angelico (senza farsi un selfie)Dai chiodi ai nastri, dalle mani scolpite alle ciabatte miracolose: lo smartphone diventa un taccuino visivo che salva i dettagli e l’aura, trasformando ogni visita in una raccolta di ricordi da riesumare — magari davanti a una nipote di FerragamodiAdriano Sofri11 DIC 25
bandiera biancaLa smania di fotografare il Beato Angelico. Il paradosso della “reliquia” digitaleNella grande mostra fiorentina tutti immortalano ogni dipinto del frate pittore, ignorando che quelle opere nascevano come oggetti vivi del Quattrocento: pale, libri, armadi, crocifissioni portatili. Così, invece di ricomporre il loro senso, li si smembra in immagini senza consonanzadiAntonio Gurrado9 DIC 25
Piccola PostaAntonio Tabucchi e la (presunta) coltivazione dei pomodori di Beato AngelicoDue scrittori fuori dal “mestiere”, Elsa Morante e Antonio Tabucchi, si misurano con Fra' Giovanni da Fiesole e con i suoi angeli: tra rievocazioni poetiche, anacronismi voluti e piccoli miracoli letterari, il pittore di San Marco torna oggi a incantare il pubblico con una luce che non smette di farsi interrogarediAdriano Sofri5 DIC 25
Più Beato o più umanista?Fra Giovanni, pittore di luce e santi, messo nella giusta prospettivaUna doppia grande mostra a Palazzo Strozzi e al convento di San Marco, la sua “casa”. Un artista metafisico e rinascimentale che affascina i moderni . Ma non riusciamo a comprenderlodiMaurizio Crippa29 SET 25