La memoria di ferro dell'Fbi, il manifesto di Theresa May e l'olandese volante. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri18 MAG 17
Ricci ci spiega perché il Pse va superato: "Ora un Pd europeo"Il sindaco di Pesaro e responsabile enti locali del Pd: i socialisti sono in crisi ovunque, dobbiamo allargare il campodiDavid Allegranti18 MAG 17
"Dopo la Francia, cambierò l’Europa”. Il Foglio intervista Emmanuel MacronPoco prima della marcia trionfale, il presidente francese ha risposto alle nostre domande sul futuro dell’Ue e dei neoeuropeisti che si ispirano a lui. Ci ha parlato di come creare l’asse con l’Italia, con una citazione che ama. Esclusiva fogliantediMauro Zanon18 MAG 17
Chi sono i ministri del nuovo governo francese e quali dossier hanno sul tavoloNove uomini e nove donne e un’età media di 54 anni. Ai socialisti due dicasteri chiave: Collomb e Le Drian prendono l’Interno e gli Esteri. La destra - oltre al premier Philippe - si aggiudica l'Economia, che va a Le Maire e le Finanze a DarmanindiRedazione17 MAG 17
Cosa c'è da sapere sul primo governo dell’èra MacronUno di destra all’economia, altri fedelissimi premiati. Parità di gender rispettata, così come “il contributo della società civile” cui Macron faceva sempre riferimento durante la campagna elettorale. C'è però qualche sorpresadiRedazione17 MAG 17
Edouard Philippe, il premier machistaIl romanzo del nuovo primo ministro francese, lo sdegno femminista e un quesito: il seno grande è sessismo?diAnnalena Benini17 MAG 17
L'Europa non teme più i populistiMerkel&Macron rompono il tabù della modifica dei trattati. Monito all’ItaliadiRedazione17 MAG 17
Il denaro serve alla libertà, di cui è il presidio più sicuro e trionfanteI soldi sono sexy e unificano il mondo, caro Galli della Loggia. E il banchiere Macron non dovrà renderne contodiGiuliano Ferrara17 MAG 17
Macron e i bravi ragazziChi sono e a cosa aspirano i consiglieri del nuovo presidente francese, che lui chiama (con affetto) “les enfants”diMauro Zanon17 MAG 17
Un Macron a “vocazione maggioritaria” verso le elezioni politicheIl neopresidente dimostra di non aver bisogno di nessuno per vincere. Riduce l’apporto del MoDem, non tratta con gli ex socialisti, conquista Repubblicani. La sua audacia politica continua. E con essa aumentano le sue responsabilità.diMario Giro*16 MAG 17