L'intervista“Con Joyce, le parole mi hanno preso per la gola”. John Banville si racconta"Gli scrittori non sanno mai resistere all’aggiungere un fronzolo o due". Parla il romanziere irlandese che una cosa ha imparato mentre faceva l'editore letterario dell'Irish Time: "I libri senza valore arrivano nella confezione più elaborata, mentre i manoscritti di qualità sono sempre infilati in modo improbabile in una busta imbottita usata tre volte"diAntonio Monda15 GIU 26
Bandiera BiancaSe gli artisti devono esporsi, allora facciano come JoyceDopo i casi di Erri De Luca e Francesco De Gregori, nel mondo dell'arte si moltiplicano gli inviti a prendere posizione sui temi politici e sociali. Ma non è che il modo più sicuro per restare allineati e coperti. Un'eccezione, dal 1939diAntonio Gurrado10 GIU 26
Una fogliata di libriJames JoyceLa recensione del libro di Edna O’Brien edito da Einaudi, 184 pp., 19 eurodiGiulio Silvano27 AGO 25
In libreriaUna biografia di Joyce? Di più, un romanzo che canta con la sua voceIn questo libro, Edna O’Brien libera lo scrittore irlandese dal giogo biograficista, preoccupandosi invece di ricrearlo sotto i nostri occhi tenendosi sempre lontana dall’idea della sacra mummia con didascaliadiMarco Archetti28 GIU 25
Una fogliata di libri - overbookingBuone notizie per noi esacerbati joycianiIn un ardimentoso esempio di biografia, Zachary Leader racconta i venti anni di lavoro impiegati da Richard Ellmann per studiare la vita e l'opera del grande scrittore irlandese, in un continuo e prolungato inseguimento delle sue traccediAntonio Gurrado14 GIU 25
Una fogliata di libri - overbookingTriste è il destino dei lettori di JoyceSe l'autore di Ulysses risorgesse, probabilmente riderebbe, scoprendo che oggi Dublino non solo si fa vanto delle opere in cui lui l'aveva denigrata come "paradigma della paralisi", ma che, addirittura, riesce pure a guadagnarcidiAntonio Gurrado12 APR 25
Piccola PostaLa Trieste di Saba, Joyce e Svevo. Le città hanno un’aria e i poeti per dirlaConversazioni con Mauro Covacich sulla sua Trilogia triestina. Saba e la sua città scontrosa. Joyce che imparò il triestino, non l'italiano. Di Svevo, Saba disse che poteva scrivere bene in tedesco, ma preferì scrivere male in italianodiAdriano Sofri27 MAR 25
Roma CapocciaUna città di spettri e fonte d'ispirazione: James Joyce a RomaPer lo scrittore la Città eterna fu sede di intense riflessioni che avrebbero avuto un peso notevolissimo nello sviluppo della sua opera e nel germogliare dei suoi interessidiAndrea Venanzoni27 APR 24
bandiera biancaLeggere Finnegans Wake in 28 anni. La curiosa storia del club del libro californianoUn gruppo di lettura in California ha impiegato quasi trent'anni per finire il libro di Joyce con un ritmo di ventidue pagine al giorno (comunque al di sopra del ritmo di lettura della popolazione italiana). Ora si preparano a ricominciarediAntonio Gurrado15 NOV 23
Storie di amicizie letterarieCaro Joyce, ti scrivo. Cade il mito dello scrittore solitarioSvevo e l’autore dell’“Ulisse” raccontati in un nuovo libro, ma non solo: Dante e Cavalcanti, Leopardi e Giordani, Tolkien e Lewis. I legami profondi dietro ai grandi capolavoridiEdoardo Rialti16 OTT 23