Il processo di Hong KongLa condanna di Jimmy Lai è la punizione esemplare per chi chiede democraziaI giudici di Hong Kong condannano a vent'anni di carcere il fondatore di Apple Daily, ritenuto colpevole di collusione con forze straniere e sedizione. Condannati anche sei ex dirigenti e giornalisti del quotidianodiGiulia Pompili9 FEB 26
pluralismoIl nuovo codice dei media di Viktor OrbánLe intimidazioni di Fidesz contro Átlátszó e Transparency international Hungary ricordano le leggi contro “gli agenti stranieri” di Mosca e Tbilisi. Sospetti e la paura de 2026diMicol Flammini28 GIU 24
Fuga da Hong KongJimmy Lai, la libertà a processoDa tre anni Pechino governa Hong Kong con la paura. Il fondatore dell'Apple Daily è il simbolo della persecuzione che arriva dalla Repubblica popolare cinese. Ma chi può scappa all’esterodiGiulia Pompili19 DIC 23
editorialiL'ipocrisia di Lavrov sulla libertà di stampaIl ministro degli Esteri russo ha criticato gli Stati Uniti per la mancata concessione di visti ai giornalisti russi che dovevano seguirlo al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Nove giornalisti in carcere per smentire le parole del ministro sui diritti in RussiadiRedazione24 APR 23
Blitz alla Bbc India. A Modi non è andato giù il documentario sul suo passatoIrruzione delle autorità negli uffici dell'emittente britannica per accertamenti fiscali. I giornalisti raccontano di sequestri e sigilli. Neanche un mese fa era andato in onda "The Modi question" sul massacro del 2002 nel Gujarat di cui il primo ministro sarebbe "direttamente responsabile"diPriscilla Ruggiero15 FEB 23
l'intervistaCome si racconta la Russia quando mancano le paroleIl vocabolario dei significati proibiti e la promessa democratica russa, che si è infranta con l’arrivo di un čekista al potere. Parla Zoja SvetovadiMicol Flammini4 MAG 22