Tornano i libri del nostro uomo a PragaHrabal, un baule strapieno di gente e uno scrittore che è la sua stessa linguaUno scrittore capace di creare un universo narrativo unico attraverso un linguaggio vivo, sgrammaticato e poetico. Al centro della sua opera, una scrittura che dà voce agli emarginati e trasforma la quotidianità in epica umanadiMarco Archetti26 APR 25
lingua e antilingua"Un sacco" è bello. Ma anche noE’ una delle poche espressioni gergali sopravvissute nel corso di generazioni. I ragazzi però la usano anche in una verifica di storia. Le fatiche degli studenti (e di un prof) per liberarsi della “scuola interiore” e dei suoi paradossidiMario Fillioley6 MAG 24
Facce dispariRaffaele Simone: “La cultura non controlla i cambiamenti della lingua”Emerito di Linguistica generale e padre del Grande dizionario Utet: "Omissioni di articoli, scomparsa del superlativo in issimo. L' IA potrà superare la scrittura umana"diFrancesco Palmieri27 GEN 24
Ci stiamo arroccando su una lingua incapace di tradurre alcunchéOgni uomo (un po’ come ogni cultura) è unico e irripetibile, ma non si realizza in solitudine. Ma invece che riporre nell'incontro con l'altro l'arricchimento, ci stiamo abituando a un'idioma piatta e superficialediSergio Belardinelli16 LUG 22