L’innaturale RenziAdesso si porta la crisi del renzismo e di Renzi. Comprensibile. I ballottaggi per lui non sono stati proprio una manna biblica. L’Italia è ricca di cinismo e strafottenza. Come ha twittato Gaetano Rossini: amano chi promette il cambiamento, non perdonano a chi lo fa.diGiuliano Ferrara20 GIU 16
Non solo M5s, anche il centrodestra batte il Pd ai ballottaggiSe ieri Renzi si poteva cullare nell’idea illusoria che non esistevano alternative, ora se ne affacciano due, ancora informi e embrionali ma che dispongono del carburante per camminare.diRedazione20 GIU 16
Renzi parla di "sconfitta senza attenuanti" a Roma e Torino. "Ma la vera partita è a ottobre"Il premier ribadisce che non lascerà né la segreteria né il governo. La Direzione del partito anticipata al 24 giugno. Raggi: "Grazie a Grillo e Casaleggio". Fassino: "Il voto del centrodestra è converso sul M5s"diRedazione20 GIU 16
Quei cattivi perdenti. Molte risateTre caratteri in gran spolvero: Moresco, D’Alema, Letta. Non conoscendo il fair play, ma solo bastonate e vendetta, è ovvio che non si possa giocare a fare gli anglosassoni. Perdere male, senza neppure kleenex per i canuzzi – di Giuliano FerraradiGiuliano Ferrara18 GIU 16
D’Alema e le opposizioni da operettaNon sappiamo se Massimo D’Alema, fiero avversario del renzismo, faccia davvero il tifo per Virginia Raggi a Roma e non sappiamo se le mosse dell’ex presidente del Consiglio, che a Milano tiferà per Stefano Parisi, avranno un riflesso sugli equilibri elettorali del ballottaggio di domenica prossima.diRedazione17 GIU 16
Buongiorno, ha vinto GiachettiNiente di niente: Virginia Raggi ha perso. Le lacrime di Zagrebelsky, disperazione di Salvini, depressione di Mentana, panico al Corriere. Cronaca fedele della mattina del 20 giugno, senza Giovannine d’Arco.diMaurizio Crippa9 GIU 16
La mappa della resistenza Pd a salotto unificato: Campo de’ Fiori-ParioliMunicipi I e II. Roba che un tempo era come dire diavolo e acqua santa, almeno nella ripartizione delle tribù giovanili, nella divisione delle scuole, nella diversità superficiale di abitudini e infine nello schieramento elettorale. Tutto il resto è Ostia (e Cinque stelle).diMarianna Rizzini8 GIU 16
Il salto di qualità di Renzi serve e passa tra metodo Merkel e modello TottiPerché il premier non deve inseguire i grillini alla ricerca di voti e deve invece prendere appunti sull'endorsement a Giachetti di un volto popolare come il capitano giallorosso.diClaudio Cerasa8 GIU 16
Il "risultato storico" ha le gambe corte: alle Comunali M5s in calo rispetto al 2013I dati diffusi dall'Istituto di ricerca "Carlo Cattaneo" dicono che rispetto all'ultima tornata elettorale i grillini hanno perso quasi 4 punti percentuali. Mentre centrosinistra e centrodestra cresconodiRedazione7 GIU 16
Elitario e poco popolare, il Pd ha bisogno di una nuova base socialeLa mappa del voto nelle metropoli sottolinea un cambiamento dell'elettorato democratico. L'intuizione di uscire dalla logica della lotta di classe è giusta, ma facendolo così si perde la massa popolare (che non ha più punti di riferimento)diRedazione7 GIU 16