Dagli scontri nelle periferie di Parigi, alla caccia alle ong, fino ai programmi elettorali dell'AfD. Dagli anni '90 il mondo dell'ultradestra europea ha cercato un modo per fermare la "sostituzione etnica" e per "riconquistare" il proprio paese. Nel 2024 ha trovato una guida in Martin Sellner e la sua battaglia al multiculturalismo. Insomma, finiti i tempi dei "porti chiusi", ora la parola d'ordine è "remigrazione"