Il FiglioPresente e passato a Palermo: Roberto Andò si misura con la memoriaQuello che resta di noi nei nostri ricordi e quello che resta nella realtà di noi, in una sovrapposizione continua tra impressioni e verità, tra falsificazioni e ricerche di un senso diverso. Il coccodrillo di Palermo non è solo un romanzo sulla memoria ma un testo che sorprende sia mascherando che rivelandodiGiacomo Giossi8 FEB 25
MagazineNapoli, mille e una storia di cinema, fiction e teatralitàInfinite sono le maschere di chi la abita, ogni scorcio un set. Meglio interpretare un personaggio che rimanere “zi’ nisciuno”. Da De Crescenzo a “L’amica geniale”, da “Inganno” a “Mare fuori”diFrancesco Palmieri28 DIC 24
Lo spettacolo di Roberto AndòIl libro di La Capria funziona di più a teatro, perché è diversa la sensibilità che vi si respira"Ferito a morte" è abitato da uomini napoletani “sfessati”, un'ottica maschile di stare al mondo e di vedere le donne come oggetto. Ma è anche costruito con una lingua viva e onirica, un uso particolarissimo del flusso di coscienzadiSandra Petrignani21 GEN 23
bandiera biancaCari studenti, se andate a vedere il film "La stranezza" fatelo da soliLa pretesa che un prodotto artistico, oltre che bello, debba essere anche istruttivo è il principale cancro della cultura in Italia. Ragioni per ribellarsi a una visione collettiva dell'opera di Roberto AndòdiAntonio Gurrado3 NOV 22