A parte l’aggiornamento della mappa-rughe sui volti di Jagger-Richards e il malinconico aggiornamento dell’elenco-perdite nella formazione originale, lo spettacolo è quello: zero sorprese, scaletta collocata quasi per intero prima del ’72, suono che a un certo punto va in quota e comincia a marciare come se gli Stones avessero un volano dentro