Il Piano Marshall per KyivQuanto costa ricostruire l’Ucraina. I pregiudizi e gli asset russiLa strategia di Putin è annettere anche quel che non controlla e distruggere tutto quel che non riesce a conquistare. Il 10 settembre si vota nelle quattro regioni ucraine che la Russia dice di aver annessodiPaola Peduzzi16 GIU 23
La maratona ucrainaA Ramstein gli alleati di Kyiv rinnovano armi e impegno a lungo termineVoci russe dicono che Budanov, il capo dell’intelligence di Zelensky, sarebbe stato colpito in un attacco missilistico e ricoverato “in gravi condizioni”, ma non ci sono conferme da parte ucraina. Dettagli sulla controffensivadiPaola Peduzzi16 GIU 23
Lo scontro a MoscaNazionalizzare o privatizzare? Così la Russia si divide sull’economiaMentre è in corso il Forum di San Pietroburgo, la cerchia di Putin si spacca fra chi vuole rilanciare l’iniziativa privata e chi pensa che debba aumentare il controllo del Cremlino. Resta l’incognita sul futuro delle aziende occidentalidiFederico Bosco16 GIU 23
problemi atomiciNon succede, ma se succede: cosa accade se c’è un “incidente” alla centrale di ZaporizhzhiaUno degli strumenti cui Mosca potrebbe ricorrere per rallentare l’avanzata ucraina è colpire le piscine sopra i reattori e, come con la diga, dare la colpa a KyivdiJacopo Giliberto14 GIU 23
Tecnologia e regimiL’innovazione non è neutrale perché incorpora il potere. Le “non verità” russeI dispotismi sono riusciti a volgere a loro favore la tecnologia, senza guardare al futuro e restando ancorati al passato. Ma le istituzioni democratiche possono sempre trovare la via perché diventi un volano per le libertà e il benesserediVittorio Emanuele Parsi14 GIU 23
un foglio internazionale“Per la grandezza russa sarà finita per sempre, se Putin perde la guerra”Walter Russell Mead sulle implicazioni geopolitiche e di sicurezza di una disfatta del Cremlino. L'articolo del Wall Street JournaldiRedazione12 GIU 23
il ritrattoBill Burns, il capo della Cia che ha costruito la fiducia tra Washington, Kyiv e gli alleatiL'antidoto di Biden a propaganda e sospetti: un diplomatico che ha lavorato a lungo in Russia e ha capito presto che Putin non sentiva alcuna pressione quando gli americani gli dicevano che avrebbe pagato un prezzo molto alto se avesse invaso l’UcrainadiPaola Peduzzi10 GIU 23
le ultime paroleOrlov, Kara-Murza, Yashin e gli altri. Il tribunale dei dissidenti russiI momenti prima della condanna usati per lanciare messaggi alla Russia e al mondo. Tutti con un sorriso che ispira speranza e una promessa: il regime non durerà per semprediMicol Flammini10 GIU 23
i segnaliLa controffensiva di Kyiv tra la palude di MoscaL'Ucraina passa dalla difesa al contrattacco e la Russia si prepara allagando. Oltre a Nova Kakhovka, il ricatto delle dighe si estende in vari punti della regione di Zaporizhzhia. Il rischio non colpisce soltantro l'industria e l'agricoltura del paese invaso, ma è globalediMicol Flammini8 GIU 23
A Bruxelles si riorganizza l’opposizione russa contro PutinIn Belgio la conferenza intitolata “Il giorno dopo”, una maxi riunione di storici dissidenti e giovani oppositori con un solo scopo, preparare il post-Putin e riportare la Russia a guardare verso l’EuropadiPietro Guastamacchia8 GIU 23