Dopo il blitz in Venezuela e la cattura del presidente venezuelano rivendicata da Washington, l'America del Sud si spacca lungo la vecchia faglia destra-sinistra. Per il politologo argentino è un’operazione pensata per essere rapida ed efficace. Ma il messaggio più grande riguarda l’ordine globale: le sfere d’influenza di Cina, Usa e Russia, e un’Europa sempre più spettatrice