L'editoriale del direttoreLa guerra anti ayatollah illumina le ipocrisie di chi difende la libertà con una mano dietro la schienaL’Iran come la Russia. La Russia come l’Iran. I difensori dell’occidente si riconoscono tra loro ma scelgono di mettere insieme le proprie forze solo quando i nemici da affrontare sono semplici da presentare al proprio elettoratodiClaudio Cerasa11 MAR 26
una guerra "quasi" finitaCosì Trump può guastare la festa a Putin frenando l’aumento del prezzo del petrolioMentre il conflitto in Iran si estendeva rapidamente a tutta l'area mediorientale, gli esperti già vedevano la Russia come "grande vincitrice" della crisi petrolifera. Ma la strategia del presidente americano stabilizza i prezzi, lasciando il bilancio del Cremlino a secco e ancora stretto nella morsa delle sanzionidiMariarosaria Marchesano11 MAR 26
piccola postaDalle dichiarazioni opposte di Trump e Putin all'"ottima conversazione" sull'Iran. Nota per gli storici del futuroDa quando è iniziata la guerra in Iran, i due leader hanno detto frasi antitetiche, salvo poi avere una conversazione telefonica durata "circa un'ora" che è stata definita "molto sostanziosa" e promettente di effetti pratici per la cooperazione fra i due paesidiAdriano Sofri10 MAR 26
UFFA!Tornare in Russia leggendo “Il Mago del Cremlino”, e guardare il potere negli occhiA metà tra il romanzo e il saggio, Giuliano da Empoli riesce a prendere per mano il lettore e condurlo nelle strade e fra i personaggi della Russia sovietica. E quando parla di Putin, è come se te lo mettesse davanti agli occhidiGiampiero Mughini9 MAR 26
MagazineTrump, Putin, gli ayatollah. Ogni potenza insegue un suo ordine mondialeDalla casa dell'Islam, attraversata da odi feroci, al sogno mai tramontato della Grande Russia, fino al “mondo piatto” dominato dal capitale. Oggi è il tempo del disordine e del ritorno delle cannonierediStefano Cingolani9 MAR 26