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Mondiali, oggi Spagna-Austria: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

2 lug 2026

Trump tira dritto sullo ius soli: niente donne incinte al confine

(Adnkronos) - Dopo aver perso la causa sulla cittadinanza per diritto di nascita presso la Corte Suprema, i collaboratori del presidente Trump e gli alleati del movimento Maga hanno rapidamente virato verso un nuovo piano: impedire alle donne straniere incinte di entrare negli Stati Uniti. Lo scrive Axios, sottolineando che la proposta aprirebbe una nuova battaglia sull'immigrazione riguardante gravidanza, viaggi e cittadinanza, spostando il dibattito dalla contestazione dei diritti dei bambini nati negli Stati Uniti alla limitazione dell'ingresso nel Paese.  

Martedì la Corte Suprema ha stabilito che un ordine esecutivo di Trump, volto a negare la cittadinanza ai bambini nati negli Stati Uniti da genitori non cittadini, era incostituzionale. Subito dopo la decisione, figure di spicco del movimento Maga, come il fondatore dei Federalist Sean Davis, hanno proposto che gli Stati Uniti vietino l'ingresso nel paese alle donne straniere incinte, un'idea avanzata anche da esponenti dell'amministrazione. 

"Il presidente Trump resta totalmente impegnato a proteggere il valore della cittadinanza americana per nascita, ed è per questo che, in seguito alla sentenza di ieri, ha incaricato il Congresso di intervenire immediatamente per affrontare la questione", ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Abigail Jackson ad Axios. "Il Dipartimento di Giustizia darà inoltre priorità alle indagini sui sistemi di turismo della nascita (che si verificherebbe quando le donne si recano in America specificamente per partorire e garantire così al proprio figlio la cittadinanza statunitense). L'amministrazione Trump dispone di numerosi strumenti per tutelare la cittadinanza americana". 

 

2 lug 2026

Balogun espulso e Messi graziato, la polemica social ai Mondiali 2026

2 lug 2026

Messi e l’Argentina, perquisizioni e controlli ai Mondiali 2026

2 lug 2026

Lefebvriani scomunicati dalla Chiesa

(Adnkronos) - Lefebvriani scomunicati dalla Chiesa dopo le ordinazioni episcopali senza il mandato del Papa. “Nonostante le ammonizioni rivolte al Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, il Vescovo Alfonso de Galarreta, avendo compiuto un atto di natura scismatica mediante la consacrazione episcopale di quattro presbiteri, senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice, - scrive il prefetto della Dottrina della Fede, card. Victor Manuel Fernandez - è in corso ipso facto nelle pene previste dal can. 1387 e dal can. 1364 § 1 CIC 2021”.  

Scomunica quindi per il vescovo che ha consacrato i vescovi come per i neo vescovi: “Dichiaro dunque a tutti gli effetti giuridici che sia il suddetto Vescovo Alfonso de Galarreta sia Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier sono incorsi ipso facto nella scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica”. Scomunica anche per il co-consacrante: “Dichiaro inoltre che il Vescovo Bernard Fellay, avendo partecipato direttamente alla celebrazione liturgica come conconsacrante, avendo così aderito pubblicamente all'atto scismatico, è incorso nella scomunica latae sententiae prevista dal can. 1364 § 1 CIC 2021. Si ammoniscono i chierici e i fedeli laici a non aderire allo scisma della Fraternità Sacerdotale San Pio X, perché incorrerebbero ipso facto nella pena della scomunica latae sententiae”.  

I Lefebvriani - con una articolata cerimonia solenne in Svizzera aperta a Econ da una lunga processione e trasmessa via streaming in diverse lingue - hanno ordinato ieri quattro vescovi senza il mandato pontificio. Lo scisma è compiuto dopo l’inascoltato ultimo appello del Pontefice; manca l’atto formale del Papa con la scomunica latae sententiae. 

2 lug 2026

Inaugurati a Guidonia nuovo spazio Illumina e skatepark Collefiorito, Abodi: "Da governo investimenti senza precedenti"

(Adnkronos) - Due nuovi spazi di vita, relazione e opportunità. È quello che da oggi è realtà a Guidonia Montecelio. Non soltanto uno skatepark, un campo da basket e pallavolo, ma luoghi restituiti ai giovani, alle famiglie e al territorio, dove lo sport torna ad essere ciò che è sempre stato nella sua forma più autentica: un motore di comunità. Con una grande festa partecipata da centinaia di bambini e ragazzi delle associazioni sportive del territorio, sono stati inaugurati lo Skate Park Guidonia in località Colle Fiorito e il nuovo spazio Illumina a Villalba, realizzati da Sport e Salute e finanziati dal Ministro per lo Sport e i Giovani. Il progetto Sport Illumina sta trasformando spazi urbani in luoghi di incontro, inclusione e crescita attraverso la pratica sportiva. Alla cerimonia hanno preso parte il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo, gli ambassador del team 'Illumina' Giacomo Galanda, Stefano Tilli e Massimiliano Rosolino e numerosi rappresentanti del mondo sportivo, istituzionale e associativo del territorio. 

A rendere ancora più speciale l'evento, il tradizionale incontro tra sport e cultura urban e musica che accompagna il percorso di Illumina, prima con una esibizione di alcuni performer di breakdance della Fast Foot Crew e poi con la partecipazione dell'artista Warner Music Pier C., in un dialogo tra linguaggi capaci di parlare alle nuove generazioni. "Il Governo sta portando avanti investimenti senza precedenti dedicati alle infrastrutture sportive diffuse, con oltre 1.500 nuovi 'campetti' nei piccoli comuni e nuove progettualità dedicate alle aree urbane - spiega il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi - Con l'inaugurazione dello Skate Park Colle Fiorito si conclude un percorso che ci ha visto scendere in campo un anno e mezzo fa per chiudere un iter amministrativo che si trascinava da 20 anni, ripeto, 20 anni! E grazie al progetto Sport Illumina da oggi Villalba avrà un nuovo playground aperto e accessibile a tutti, un luogo per praticare gratuitamente tante discipline sportive all’aperto, che diventa strumento quotidiano di benessere, socialità, crescita personale e comunitaria, un passo concreto verso uno sport davvero di tutti e per tutti. Il Comune della 'Città dell’Aria', della quale fanno parte anche il Marco Simone Golf&Country Club e il riqualificato skatepark, amplia quindi la sua proposta di pratica sportiva diventando un punto di riferimento per il Nord Est della Città Metropolitana di Roma Capitale". 

 

Per il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, "Guidonia rappresenta perfettamente lo spirito del progetto Sport Illumina: una città giovane, dinamica e con una forte vocazione aggregativa. Investire in luoghi come questo significa investire nelle persone, offrendo ai ragazzi opportunità concrete di crescita, socializzazione e benessere. La straordinaria partecipazione registrata oggi dimostra quanto il territorio sentisse il bisogno di uno spazio come questo". "Illumina nasce da una convinzione semplice ma capace di generare futuro: ogni ragazzo deve poter trovare vicino a casa un luogo bello, sicuro e accessibile dove praticare sport, incontrarsi e costruire il proprio futuro. A Guidonia abbiamo visto concretizzarsi esattamente questo. Ma è solo l’inizio: il progetto Sport Illumina è ormai decollato e nei prossimi mesi molti altri spazi prenderanno vita in tutta Italia, portando nuove opportunità nelle comunità. Questi campi non saranno importanti per ciò che sono oggi, ma per tutto ciò che accadrà qui domani: le partite, le amicizie, i sogni, le storie che nasceranno su questo playground. È questa l’eredità che vogliamo lasciare ai territori" ha aggiunto Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute. 

"Il nuovo playground di Villalba rappresenta un passo concreto nella costruzione di spazi urbani più inclusivi, sicuri e pienamente accessibili alla comunità. La realizzazione di quest’area - spiega il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo - è frutto di una continua collaborazione istituzionale resa possibile dalla vicinanza e disponibilità del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha condiviso con la nostra Amministrazione comunale la visione di un territorio capace di investire sulla qualità della vita e, in particolare, sulle opportunità per i più giovani. Il playground non è soltanto un’opera pubblica: è un presidio sociale. È un luogo pensato per favorire l’aggregazione, la crescita, il gioco, la socialità e il benessere. In una popolosa frazione che da tempo attendeva un segnale di attenzione, l’intervento restituisce dignità ad uno spazio pubblico e rafforza il senso di comunità. Questa nuova infrastruttura testimonia come la cooperazione tra istituzioni, quando orientata al bene comune, possa generare risultati concreti e immediatamente percepibili dai cittadini. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per promuovere progetti che mettano al centro le persone e la riqualificazione del territorio". Con i suoi nuovi campi da basket e pallavolo, Illumina diventa oggi un presidio permanente di sport e cittadinanza attiva: uno spazio aperto a tutti, gratuito e accessibile, dove il movimento incontra l'educazione, la partecipazione e l'inclusione.  

2 lug 2026

Maltempo sull'Italia, temporali e vento forte: allerta rossa in Veneto

(Adnkronos) - Dopo il gran caldo arriva il maltempo sull'Italia oggi. La Protezione civile ha diramato per oggi giovedì 2 luglio l’allerta rossa in Veneto e arancione per l'Emilia Romagna, ma la situazione è a rischio su buona parte del Paese. Sono infatti previsti temporali, grandinate e forte vento. 

Sono stati circa 390 gli interventi dei Vigili del fuoco in Veneto dalle 18 di ieri 1 luglio e per tutta la notte. La maggior parte degli interventi ha riguardato il taglio e la rimozione di rami e alberi pericolanti, oltre alla messa in sicurezza di pali pericolanti a seguito delle forti raffiche di vento che hanno interessato tutte le sette province venete. 

I diversi territori provinciali dell'Emilia Romagna hanno registrato un totale complessivo di 803 interventi dei vigili del fuoco legati alle avverse condizioni meteo. Effettuati 193 interventi nel Bolognese, 122 nel Modenese e 118 nel Reggiano. Le sale operative di Parma hanno coordinato 112 richieste, mentre Ferrara ha registrato 95 attivazioni. 89 gli interventi per la provincia di Forlì-Cesena, 36 nel territorio di Ravenna e 34 a Rimini. Le attività di soccorso si sono concentrate principalmente sulla rimozione di alberi e rami caduti sulla sede stradale, sulla messa in sicurezza di elementi costruttivi, tettoie e parti pericolanti divelte dalle raffiche di vento. Secondo quanto fanno sapere i vigili del fuoco, in nessuna delle province colpite si segnalano criticità di rilievo a persone o feriti. 

Alberi sradicati e tre incendi causati da fulmini in Friuli Venezia Giulia dove il maltempo ha causato notevoli disagi: temporali e vento forte da nord-ovest hanno interessato principalmente la pianura e la costa, con piogge brevi ma intense tra il basso pordenonese e la bassa udinese. Un ondata di maltempo che ha provocato un abbassamento sensibile delle temperature con la Bora che ha sferzato la costa.  

Rami sono caduti sulla carreggiata della Tangenziale Est, direzione San Giovanni, all'altezza dell'uscita Conca d'Oro, a Roma, a causa del maltempo. Nessun veicolo è stato danneggiato. E' intervenuta una pattuglia del Secondo Gruppo Parioli della Polizia Locale di Roma Capitale ed il servizio giardini per la rimozione dei rami. 

Oltre all'allerta rossa in Veneto per rischio idrogeologico e temporali, in Emilia Romagna l'allerta è arancione sempre per rischio temporali. L'allerta è invece gialla in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria. 

2 lug 2026

Wimbledon, oggi Paolini-Golubic: orario, precedenti e dove vederla in tv

2 lug 2026

Auto fuori strada nel Mantovano, morto 38enne: gravi i figli di 5 e 10 anni

2 lug 2026

Scooter non si ferma all'alt, morto Massimo Ciarelli: nel 2012 uccise tifoso del Pescara Calcio

(Adnkronos) - È Massimo Ciarelli l’uomo morto nell’incidente avvenuto mercoledì sera dopo un inseguimento con i carabinieri a Silvi Marina. Ciarelli, 43 anni di etnia rom, nel 2012 - a quanto si legge sulla stampa locale - uccise Domenico Rigante, ultrà del Pescara Calcio, con un colpo di pistola. Il 43enne era stato condannato a 30 anni, poi ridotti a 17 dopo l’annullamento dell’aggravante della premeditazione da parte della Cassazione e la successiva rimodulazione della pena, nel 2017, da parte della Corte d’assise d’appello di Perugia. Lo scorso anno aveva ottenuto la semilibertà e di sera, alle 21, doveva rientrare in carcere.  

Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri di Montesilvano (Pescara) avrebbe intercettato uno scooter con a bordo due persone che procedeva ad alta velocità in direzione Silvi Marina (Teramo).  

L’episodio si è verificato intorno alle 20, nel tratto costiero. Ciarelli, alla guida dello scooter non si è fermato all'alt dei carabinieri dandosi alla fuga. La moto avrebbe percorso diversi tratti di strada, con manovre ad alta velocità e con inversione di marcia in prossimità della zona dell’'Expo 2000' di Silvi Marina, dove avrebbe attraversato una rotatoria tornando in direzione Montesilvano. Qui il passeggero è stato lasciato a terra e i carabinieri si sono occupati di lui.  

La moto è ripartita, superando alcune macchine contromano per invadere la corsia opposta e poi, sulla statale 16, trovarsi di fronte l'auto dei carabinieri di Città Sant'Angelo, contro cui si sarebbe schiantata. Sul posto la Stradale di Teramo che indaga sull'accaduto. La vicenda è seguita dalla Procura di Teramo. Intanto sono stati ascoltati alcuni testimoni e sono state acquisite le immagini della videosorveglianza. 

 

2 lug 2026

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