La regina è morta, viva l’etichetta (e tutti i riti da Walter Scott)L’ultima lezione di forma, cioè sostanza, contro l’evo del Grande Sbraco. L'importanza del protocollo, che i potenti senza storia di oggi fanno a gara per infrangerediAlberto Mattioli13 SET 22
la mostraPovero Wagner. A Berlino non gli si perdona nessun peccatoNella grande mostra allestita nella capitale tedesca c'è tutto: dalle sue abitudini finanziarie a dir poco dispendiose a prove scritte nere su bianco del suo antisemitismo. Ma il compositore resta uno degli inventori della modernitàdiAlberto Mattioli9 SET 22
Il baciamanoLa regina Elisabetta e il suo quindicesimo premierIl primo fu Churchill, martedì arriverà il prossimo, ma non a Buckingam Palace, il rito sarà a Barmoral. Come se Giorgia Meloni giurasse a Castelporziano. Ma queen Elizabeth ne ha visti tanti, di primi ministri: eccone una storiadiAlberto Mattioli6 SET 22
Com’è futile, peggio: feroce, scoprire che Domingo non ha più voce e nemmeno memoriaNon c'è alcun motivo artistico per interessarsi alle esibizioni dell'artista spagnolo, andato in scena all'Arena di Verona. Semplicemente non riusciamo a distaccarcene per ragioni sentimentali (e perché lo crediamo eterno)diAlberto Mattioli1 SET 22
criterio qualitàAl Festival di Salisburgo con la “kasta”, odiata perché sa coniugare i verbiOpera, musica, teatro: un monumento a una certa idea di Europa illuminista, tollerante, aperta. Un ambiente borghese e mondano, che però non significa ostentatoriodiAlberto Mattioli27 AGO 22