Il valzer degli addiiI conduttori tv, promossi o silurati, hanno salutato il proprio pubblicoTra discorsi e lacrime da antologia, sul podio la rabbia di Barbara D’Urso. Ma il campione della drammaturgia da congedo resta Michele SantorodiAndrea Minuz8 LUG 23
Rai tolkienianaPino Insegno, “la voce di Aragorn” diventato “l’amico di Giorgia”La trattativa Insegno-centrodestra era il vero rebus di Viale Mazzini. Alla fine sono arrivati due programmi (2“L’eredità” e “Il Mercante in fiera” e lui è diventato “l’artista di regime”, la rappresentazione plastica della lottizzazione più sbruffona. Ma non sembra così dispiaciuto da questo tiro al bersagliodiAndrea Minuz8 LUG 23
L'ereditàIl testamento del Cav. è come una saga. Ma è l’anti SuccessionNessun litigio, colpo di scena o capovolgimento. La Dynasty che ci lascia Silvio Berlusconi è una famiglia composta e compattadiAndrea Minuz6 LUG 23
un’estate danzerecciaDove c'è Elly, c'è pop. Affinità-divergenze: da Renzi a Schlein, sotto il segno di Maria De FilippiMentre l'ex premier si impegnava tantissimo per essere pop, partecipò anche ad "Amici, ma non era di sinistra, la segretaria canta e zompetta “Mon Amour” di Annalisa, tormentone fluido. Dal duetto con Cattelan al Pride, a lei l'impresa riesce benediAndrea Minuz3 LUG 23
L’epopea di un malincomicoIn morte di Francesco Nuti, playboy triste che rinnovò la commediaI bar di provincia, la musica, i critici contro. La carriera unica dell’attore, regista e cantante scomparso lunedì, dall’apice del successo a Sanremo ’88 fino alla tragica uscita di scenadiAndrea Minuz17 GIU 23
L'ombra del popoloIl dramma degli anti-Cav. Trent’anni di opera buffa, il berlusconismo e il suo doppioLa procura di Milano a lutto è l’immagine definitiva. Lidia Ravera che scappa a Stromboli, la “catastrofe estetica” di Cacciari. Una guerra arcitaliana degenerata nella psicosidiAndrea Minuz13 GIU 23
La rivoluzione televisivaLa goduria dell’Italia che con il Cav. ha scoperto la libertà superando il monopolio tv“Ho capito che la televisione deve soprattutto avere ritmo, deve inchiodare lo spettatore”, dice Berlusconi nel 1980 a TeleMilano. Da lì incomincia un’altra storia del paese: una impresa e un trauma, l’ultimo tassello del boom economicodiAndrea Minuz12 GIU 23
italo in cinemascopeScoprire Calvino a partire dalla sua passione per il cinemaLa fantasia forgiata nel buio delle sale, la passione per Hollywood e le sue dive. Il neorealismo? Troppo cerebrale. Ritratto di uno scrittore che ebbe con il mondo cinematografico un rapporto molto intensodiAndrea Minuz3 GIU 23
dopo 40 anni in raiFazio saluta con Emile Zola (j’accuse!). E’ ora di Salvini con Pino InsegnoIl conduttore di Che tempo che fa lascia la tv pubblica e nell'ultima puntata del suo show mostra un riferimento alla madre di tutte le petizioni e indignazioni. Se la destra fosse capace di fare altrettanto, sarebbe una lotta alla paridiAndrea Minuz29 MAG 23
il foglio del weekendGli intellettuali firmano appelli e sono fissi in tv: altro che piangerne la morteNon è vero che gli intellettuali sono scomparsi dal dibattito pubblico e politico. Semplicemente, hanno cambiato arena. Storie di vecchi guru e nuove levediAndrea Minuz29 MAG 23