mezz'ora di paese irrealeFenomenologia dell’ascoltatore di “Prima Pagina”: colto, informato, rigorosamente col ditino alzatoLa storica rassegna stampa di Radio 3 è un concentrato quotidiano di ceto medio riflessivo in purezza, quello scomparso dal Censis e che invece resiste, lotta, telefona ogni mattinadiAndrea Minuz24 GEN 23
cinemaLa lezione di Spielberg sull’arte necessaria del portare i caffè al registaIl regista ai Golden Globe non ha parlato di discriminazioni, sopraffazioni, diseguaglianze o produttori mefistofelici che allungano le mani. Ha parlato dei suoi inizi. Ha parlato dei tanti caffè portati sul set come assistente di CassavetesdiAndrea Minuz12 GEN 23
tv all'italianaIn quel baraccone di “Ballando” la danza è quasi scomparsa. E prima o poi arriverà il TarMentre altrove si celebra la leggerezza, del ballo, da noi il format è stato piegato alle grandi passioni nazionali: la litigiosità, il protocollo, l’ufficio-reclami, l’accumulo di cariche con Selvaggia Lucarelli giurata e insieme fidanzata di un ballerino in garadiAndrea Minuz7 GEN 23
Il nuovo film di Fabio De LuigiSale piene per “Tre di troppo”. Della commedia non possiamo fare a menoIl pubblico raramente si sbaglia: gli basta farsi una risata con facili cliché. Forse oltre a essere malinconici gli italiani hanno finito anche le serie su NetflixdiAndrea Minuz4 GEN 23
Charlie Chaplin su RaiPlay è il più bel regalo dal servizio pubblicoLa risata estorta con un capitombolo resta un mistero da neuroscienze. Però solo Chaplin riesce anche cento anni dopo a farci venire l’acquolina in bocca mentre lo vediamo mangiarsi uno scarpone. Nemmeno la woke culture lo battediAndrea Minuz28 DIC 22
In morte del cinepanettoneVolgarità, scorrettezze, corruzione delle masse. Li hanno accusati di tutto, oggi la pietra tombale è la polemica De Sica-vini abruzzesi. Ma i film di Natale sono stati un’avventura unica nella nostra industria cinematograficadiAndrea Minuz24 DIC 22
Più puntuale di “Una poltrona per due” c’è solo il micidiale panettone gourmetDurante questi giorni potremmo, come d'abitudine, goderci i soliti film. E invece è tutto un perdersi in disquisizioni sulla cottura, la farcitura e la lievitazione del sacro dolce nataliziodiAndrea Minuz24 DIC 22
il foglio del weekendIl cinema è risorto in un libroSale in crisi, non le case editrici. E “La formula perfetta” di David Thomson è l’occasione per rivivere l’epica di HollywooddiAndrea Minuz5 DIC 22
corsi e ricorsiIl fantasma d’Italia. Perché nella nostra tv torna sempre Aldo MoroBanco di prova per attori, eterna autoanalisi della sinistra. Ma quando passa da Cannes a Rai 1, “Esterno notte” di Bellocchio diventa metà film d’autore e metà fiction civile che sfida il GF VipdiAndrea Minuz19 NOV 22
da Marinetti ai rave partyFuturismo di lotta e di governo. Un'altra idea per il ministro SangiulianoIl neoministro della Cultura pensa a una mostra “sulle radici antiche del futurismo”. Ma perché non ragionare sulle radici futuriste di cinema e arte contemporanea? Dai film arthouse agli algoritmi che scrivono poesiediAndrea Minuz7 NOV 22