L'analisiIl Canale di Panama secco aumenta i guai della supply chain globaleCon gli attacchi degli houthi si genera un effetto farfalla che potrebbe innescare un aumento del costo dei beni e delle materie prime energetiche: tra sabato e domenica solo 56 navi mercantili sono entrate o uscite dal Mar Rosso, un calo del 35 per cento rispetto all’inizio di dicembrediFederico Bosco20 DIC 23
L’Europa importa più Gnl russo, ma sta riducendo la sua dipendenza da MoscaLe importazioni di gas naturale liquefatto russo sono aumentate del 40 per cento rispetto al periodo pre-bellico, ma ora stanno diminuendo. L’obiettivo dell’Ue di liberarsi del gas russo entro il 2027 con molta probabilità sarà raggiunto primadiFederico Bosco31 AGO 23
rapporti economiciLa Via della seta è stata conveniente per la Cina, ma l’Italia può farne a meno. Un’indagineLa firma del memorandum non è stata utile per l'economia italiana, ma uscirne potrebbe essere un rischio. La difficile decisione su un accordo definito da Meloni "un grosso errore"diFederico Bosco28 LUG 23
Guerra e FamePutin offre agli africani pane e bugieIl Cremlino inventa una realtà parallela sul grano, difficile da ingoiare per l’Africa. Mosca prova a sfruttare il forum Africa-Russia di San Pietroburgo per tagliare fuori l’Ucraina dal mercato globale. Un piano con molte incognitediFederico Bosco25 LUG 23
sicurezza alimentareIl blocco del grano di Putin chiama protezionismo: un guaio globaleL'uscita dall'accordo e l'escalation militare rischiano di innescare le risposte protezioniste degli altri paesi esportatori. Mosca è pronta a scommettere su questa crisidiFederico Bosco22 LUG 23
tensionePutin minaccia di affondare le navi cariche di grano, l’Ucraina è pronta a vedere il bluffLe richieste del presidente russo per fare ripartire l’accordo, la tentazione di Kyiv di forzare il blocco. L'Occidente si interroga su come agirediFederico Bosco21 LUG 23
EconomiaConvergenze e divergenze di interessi tra Russia e Arabia Saudita sul petrolioRiad aumenta le importazioni di petrolio russo a prezzo ridotto (grazie alle sanzioni) per esportare il proprio. Così si provano a bilanciare le diverse necessità dei due paesidiFederico Bosco18 LUG 23
Il rublo russo è in una spirale e la marcia di Prigozhin l’ha tirato giùLe ripercussioni degli eventi del 23 giugno si sono aggiunte alle conseguenze delle sanzioni occidentali. Dall’inizio della guerra i russi hanno spostato all’estero oltre 40 miliardi di dollari di depositi. E anche i ricavi da petrolio e gas sono dimezzatidiFederico Bosco8 LUG 23
aziende in russiaQuanto le imprese occidentali aiutano la guerra russa: uno studioL'anno scorso le aziende internazionali (non solo occidentali) presenti in Russia hanno realizzato nel paese ricavi per 214 miliardi di dollari, versando nella casse di Mosca circa 3,5 miliardi di imposte. Per evitare danni d'immagine e boicottaggi alcune provano a prendere tempo e "ridimensionare" le loro produzionidiFederico Bosco6 LUG 23
Lo scontro a MoscaNazionalizzare o privatizzare? Così la Russia si divide sull’economiaMentre è in corso il Forum di San Pietroburgo, la cerchia di Putin si spacca fra chi vuole rilanciare l’iniziativa privata e chi pensa che debba aumentare il controllo del Cremlino. Resta l’incognita sul futuro delle aziende occidentalidiFederico Bosco16 GIU 23