Pur riconoscendone il carisma, la passione e l’autenticità, non posso condividere la sua idoneità al ruolo, dati i limiti tattici, le esperienze altalenanti e una leadership più emotiva che strategica. La scelta di Gattuso sembra più dettata dall’istinto nazionale al dramma che da una logica sportiva. In fondo, l’Italia ama soffrire