riformismo o radicalizzazione?Verso il voto, con noncuranza. Un’Italia con istituzioni deboli potrebbe non arginare le derive radicaliNella campagna elettorale che porta al 25 settembre si vede il futuro politico di una nazione che evita ogni forma di riformismo e sembra procedere verso il modello statunitensediSergio Belardinelli30 LUG 22
la riflessioneScalfari e quell’errore detto con passione che vale più di tante verità scontateLibri come l'autobiografia del fondatore di Repubblica, L'uomo che non credeva in Dio, ci mancheranno. Anche se esprimono un pensiero che non ci convince, anche se non siamo d'accordodiSergio Belardinelli20 LUG 22
Ci stiamo arroccando su una lingua incapace di tradurre alcunchéOgni uomo (un po’ come ogni cultura) è unico e irripetibile, ma non si realizza in solitudine. Ma invece che riporre nell'incontro con l'altro l'arricchimento, ci stiamo abituando a un'idioma piatta e superficialediSergio Belardinelli16 LUG 22
Tradurre significa tradireParole mobili, ma non per tweet. E finché c’è da tradurre c’è speranzaIl linguaggio esclude due assoluti: la trasparenza e l’incomunicabilità. La prima renderebbe inutile qualsiasi discussione, la seconda lo cancellerebbe come tale. Esso si mette in moto quando c'è qualcosa da comunicarediSergio Belardinelli9 LUG 22
Elogio del senso comune che ci tiene saldamente ancorati al mondoUna nozione tra le più controverse della filosofia e oggi ancora più polimorfo grazie alle tecnologie dell'informazione. Fin dall’inizio stigmatizzato come il luogo del pregiudizio che grazie alla scienza può e deve essere smascherato.diSergio Belardinelli25 GIU 22
spinoza o pascalSiamo solo materia destinata a diventare altra materia? Andiamoci pianoL'idea di un brodo cosmico che inghiotte ciascuno al momento della morte per farlo diventare concime sembra quasi rallegrare certi filosofi naturalisti. La fanno finita con l’inconciliabilità di uomo e mondo, il tragico dell’umana esistenza. Ma qualcosa non torna in tutta questa leggerezzadiSergio Belardinelli18 GIU 22
Sacro e profanoIl silenzio è un sacrificio a cui non siamo più abituati: dobbiamo imparare dai bambiniDalla "morte di Dio" concepita da Friedrich Nietzsche sembra non esserci più traccia del sacro: solo i piccoli sono in grado di sentire la separazione tra rumore e non, distinguendo due mondi diversi, il sacro dal profanodiSergio Belardinelli11 GIU 22
L'analisiIl liberalismo senza libertà individuale di Calenda lascia l’amaro in boccaNel suo ultimo libro il leader di Azione disegna perfettamente la crisi dell'occidente. Ma qualche volta sovraccarica la politica di compiti etici che non le competono, non tutti almenodiSergio Belardinelli28 MAG 22
Cari seguaci di Hobbes e Rousseau, i vostri maestri si erano sbagliatiNon c’è nessuna ragione per assecondare l’idea secondo la quale siamo l’esito inevitabile degli ultimi diecimila anni di storiadiSergio Belardinelli21 MAG 22
Cancel CultureAbbiamo sacralizzato ogni cosa, dalla cultura agli idealiL'importanza della pluralità della lingua e il rifiuto di ogni sacralizzazione sono i due insegnamenti del racconto di Babele. Oggi invece tutto è diventato intoccabile, tranne ciò che non rientra nei nostri canoni di giudiziodiSergio Belardinelli30 APR 22