Di fronte all’ennesimo decreto d’emergenza e a un impianto che si svuota di produzione e risorse, l’Ilva arriva al suo punto di rottura. Tra illusioni di nazionalizzazione, impianti allo stremo e una crisi che dura da tredici anni, l’Italia deve finalmente scegliere se trasformare Taranto in un laboratorio di rinascita industriale o accettarne il declino definitivo