Promette a Draghi lealtà, poi si sfila e insegue la Meloni, ma con un occhio a Conte: un caos. La propaganda sulla pace, lo sgarbo al premier in Aula, la pantomima sui balneari. E mentre Giorgetti approva la fiducia sul Concorrenza, lui già concorda con Tajani il sabotaggio: "Palazzo Chigi va di fretta? E noi la tiriamo in lunga al Senato"